venerdì 19 Agosto 2022

Autogrill e Dufry sì a ore, i Benetton primi azionisti del big dei bar da viaggio

Da leggere

La notizia è clamorosa. Sì perché il Gruppo Autogrill è alla vigilia di un’operazione miliardaria, che vedrebbe la famiglia Benetton, che tramite Schematrentaquattro (a sua volta controllata da Edizione) tiene la maggioranza assoluta del gruppo che gestisce le caffetterie sulle autostrade e non soltanto lì, diventare gli azionisti di riferimento di Durfy, colosso mondiale del settore, con circa il 20 per di un gruppo internazionale da circa 11 miliardi di ricavi. L’annuncio nel fine settimana o al più tardi lunedì mattina. La notizia l’ha data in anteprima sabato sera il sito nordesteconomia cui rimandiamo per la lettura dell’articolo integrale.

TREVISO. Questione di ore. L’annuncio del matrimonio tra i due giganti del travel retail Dufry e Autogrill potrebbe essere comunicato nel week end, al più tardi lunedì mattina. Si tratterebbe di un’operazione miliardaria che vedrebbe la famiglia Benetton, che tramite Schematrentaquattro (a sua volta controllata da Edizione) tiene la maggioranza assoluta di Autogrill, diventare gli azionisti di riferimento con oltre il 20 per cento di un gruppo tra gli 11 e i 12 miliardi di ricavi.

Secondo le indiscrezioni Dufry acquisterebbe Autogrill e pagherebbe in azioni e in contanti. In questa operazione di scambio azionario la famiglia veneta si diluirebbe nel nuovo soggetto diventando tuttavia il più importante azionista di un gruppo di maggiori dimensioni.

La parte cash della struttura dell’operazione dovrebbe rispondere anche alle esigenze di quei soci che l’anno scorso hanno aderito all’aumento di capitale da 600 milioni (la metà fu sottoscritto ovviamente da Ponzano Veneto), un rafforzamento resosi necessario per proseguire sulla via della crescita dopo i colpi inferti dalla pandemia. Sono in via di definizione alcuni aspetti legali, tra cui il fatto che un’azienda svizzera ne sta per incorporare una europea, senza dimenticare che si dovrà provvedere al delisting di Autogrill, in quanto Dufry è quotata a Zurigo e il doppio listing non è possibile in questo caso.

La forma che è lecito presupporre debba avere l’operazione potrebbe essere quella di una Opas, offerta pubblica di acquisto e scambio, proprio perché si è fatta largo l’ipotesi del pagamento misto in parte in denaro e in parte in altri strumenti finanziari.

Per leggere la notizia intera basta cliccare qui.

 

Ultime Notizie