venerdì 31 Maggio 2024
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Associazione museo del caffè di Trieste: ultimo appuntamento dei Cenacoli con Alberto Pallavicini, 02/05

Il professor Pallavicini vanta 30 anni di esperienza nel campo della biologia molecolare, genetica delle popolazioni, trascrittomica (analisi del profilo degli rna messaggeri trascritti di un organismo o di un particolare organo, tessuto o cellula), analisi bioinformatica e genomica comparativa e funzionale. Il suo interesse di ricerca nell'ultimo ventennio si è concentrato sulla genomica di organismi come il Mytilus galloprovincialis, ovvero il comune mitilo o cozza mediterranea, quale fondamentale biomarcatore dell'inquinamento idrico e modello per studi di immunologia comparativa

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TRIESTE – Giovedì 2 maggio, all’Hotel Savoia Excelsior (Riva del Mandracchio 4), con inizio alle ore 17.30, avrà luogo il settimo e ultimo incontro del ciclo 2023-2024 dei Cenacoli dell’associazione museo del caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, stavolta dedicato al tema “Genetica e caffè: dalla pianta al consumatore”. Protagonista dell’appuntamento sarà il professor Alberto Pallavicini, ordinario di Genetica e coordinatore del laboratorio di Genomica comparata e applicata presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Trieste, che, per l’occasione, proporrà un “focus” specifico sulle sue ricerche e attività applicate in particolare al settore caffeicolo.

Alberto Pallavicini ospite ai Cenacoli del caffè

Il professor Pallavicini vanta 30 anni di esperienza nel campo della biologia molecolare, genetica delle popolazioni, trascrittomica (analisi del profilo degli rna messaggeri trascritti di un organismo o di un particolare organo, tessuto o cellula), analisi bioinformatica e genomica comparativa e funzionale.

Triestespresso

Il suo interesse di ricerca nell’ultimo ventennio si è concentrato sulla genomica di organismi come il Mytilus galloprovincialis, ovvero il comune mitilo o cozza mediterranea, quale fondamentale biomarcatore dell’inquinamento idrico e modello per studi di immunologia comparativa.

Dal suo arrivo a Trieste, nel 2001, ha quindi iniziato una intensa attività di ricerca relativa alla genetica del caffè collaborando con le più importanti realtà produttive locali e nazionali.

Per primo al mondo ha applicato metodiche di analisi genomica per lo studio della pianta del caffè ed è cotitolare di due brevetti per la caratterizzazione genetica delle cultivar del caffè.

E’ inoltre ricercatore associato all’Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS Trieste), alla Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN di Napoli) e al Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CONISMA, Roma), nonché membro della Italian Genetics Society, della Società Italiana di Sviluppo e Immunologia Comparata e della Società Italiana di Ricerca Applicata dei Molluschi.

Come di consueto l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’attuale settima edizione dei “Cenacoli”, dedicata al tema “Aria, terra, fuoco, acqua: caffè, un viaggio tra gli elementi”, è coordinata da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria e cultrice del mondo del caffè) e organizzata da Giulio Rebetz e Piero Ambroset.

Tutti gli appuntamenti potranno venir seguiti anche on line sul portale web dell’Associazione qui o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

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