domenica 19 Settembre 2021

Assemblea generale 2011 di Confida a Verona

Il fatturato della Distribuzione automatica in Italia ha raggiunto i 2,6 miliardi dai 2,4 del 2009 mentre il parco macchine è passato da 2,2 a 2,4 milioni. All’estero il 70% della produzione nazionale di macchine

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MILANO – Confida, l’Associazione italiana della Distribuzione Automatica, ha presentato sabato, a Verona, in occasione dell’Assemblea generale annuale, lo studio di settore relativo al 2010, commissionato ad Accenture, azienda leader mondiale in consulenza direzionale.

Per vedere il dettaglio dello studio Accenture con tutti i numeri del 2010 http://www.comunicaffe.com/files/studio_di_settore_confida_anno_2010_realizzato_da_.pdf

Rispetto al 2009, il fatturato del 2010 ha fatto registrare un lieve incremento: da quasi 2,4 miliardi di euro si è passati a 2,6. Anche le consumazioni sono aumentate, passando da circa 5,9 miliardi a 6,3 (+7,8%), così come il parco macchine, cresciuto da 2,2 milioni di pezzi a 2,4, con un incremento del 6,73%.

L’estero all’assemblea generale

Quanto all’estero, il vending italiano, eccellenza europea e internazionale, esporta tecnologia per circa il 70% dell’intera produzione nazionale. È stato detto nel corso dell’assemblea generale.

Lieve ripresa

“Il mercato del vending fa registrare una lieve ripresa rispetto allo scorso anno, anche se continua a risentire della prolungata e più generale recessione: preoccupa moltissimo il continuo calo delle marginalità per le imprese, dovuto al costante incremento dei costi a fronte di un prezzo immobile da praticamente un decennio” spiega il presidente di Confida Lucio Pinetti durante l’assemblea generale, che prosegue

“A peggiorare ulteriormente le cose la pessima consuetudine, in particolare da parte delle pubbliche amministrazioni, di chiedere alle aziende del vending un ristorno sugli incassi a fronte dello svolgimento del servizio. Consuetudine a cui è ora di dire ‘Basta!’”.

“La crescita del 7% nel mercato delle imprese di gestione, con un fatturato che passa da 1,9 miliardi di euro a 2,1, che si rileva essenzialmente tra le piccole imprese, può essere spiegato con il nuovo metodo di analisi applicato, con cui si è riusciti ad analizzare con migliore precisione e accuratezza un numero maggiore di aziende rispetto al passato” afferma Pinetti.

“L’incremento delle consumazioni che abbiamo registrato è legato, oltre a un affinamento del metodo di raccolta dei dati, a una diminuzione delle ore di cassa integrazione del 3% registratasi nel corso del 2010, e quindi a una maggior presenza dei lavoratori nei luoghi di lavoro”.

“L’impegno del settore in campo salutistico comincia a far vedere i suoi risultati: anche se in valore assoluto sono ancora piuttosto contenuti, si registra un costante aumento nei consumi dei prodotti a base di frutta, yogurt e snack a basso contenuto calorico.

Tra i prodotti maggiormente acquistati al distributore vi è poi l’acqua minerale che (con circa 700 milioni di pezzi all’anno in Italia su un complessivo di un milione di bevande fredde vendute).

Alimento primario per il benessere e la salute, il grande consumo di acqua minerale nel comparto del Vending evidenzia la componente di servizio delle nostre imprese e contribuisce a demolire uno dei luoghi comuni sulla distribuzione automatica, che vorrebbe identificare nei prodotti contenuti nelle ‘macchinette’ solo quelli voluttuari” spiega il presidente di Confida.

Il mercato del vending – secondo Accenture – si sta lentamente riprendendo dalla crisi che ha colpito l’economia. L’attenzione all’innovazione e la centralità del consumatore sono aspetti importanti che si affermeranno sempre più in futuro.

“Il consumatore finale pone sempre maggiore attenzione alla qualità dei prodotti contenuti nei distributori automatici – spiega Pinetti – proprio per questo abbiamo avviato la certificazione di gruppo TQS Vending, evoluzione della carta dei servizi Confida, che colloca, all’interno della filiera agroalimentare, il vending tra i settori più attenti alle garanzie del consumatore.

Il TQS, inoltre, è un riferimento importante del Capitolato Standard per la concessione di servizi di ristoro a mezzo distributori automatici promosso da Confida per le pubbliche amministrazioni.

Al via in autunno la campagna di comunicazione nazionale fortemente voluta dall’Associazione guidata da Lucio Pinetti: attraverso migliaia di spot pubblicitari la distribuzione automatica comunicherà i propri valori, qualità, prossimità, continuità.

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