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MERCATI – Andrea Illy prevede una parziale ripresa dei prezzi

MILANO – L’offerta di caffè sarà meno ampia nei prossimi due anni comportando così una parziale risalita dei prezzi. Lo ha dichiarato Andrea Illy, in un’intervista rilasciata la settimana scorsa a margine dell’inaugurazione della nuova boutique londinese di Regent Street.

“Sul fronte dei fondamentali continuerà a esserci tensione, con un basso livello delle scorte ed equilibrio tra produzione e consumi” sostiene il presidente e ceo di illycaffè proiettandosi sulle annate caffearie 2013/14 e 2014/15.

Il restringersi dell’offerta potrebbe far risalire i corsi, ma difficilmente ci sarà una “impennata folle” ha aggiunto ancora Illy affermando che i prezzi potrebbero subire un aumento compreso “tra il 10% e il 20%”.
Il torrefattore italiano non ha voluto formulare alcuna stima sul raccolto brasiliano e sulla produzione mondiale.

FRANKE
BAZZARA

Andrea-illy

Per quanto riguarda i consumi, Andrea Illy prevede che essi continueranno a crescere al ritmo del 2-2,5%, in linea con le medie storiche dello scorso decennio. India e Cina saranno tra i mercati trainanti.

Ottimismo sulle prospettive dei consumi di caffè nel mercato indiano è stato espresso in settimana anche da Hameed Huq, direttore esecutivo di Tata Coffee, il più grande produttore ed esportatore di caffè del subcontinente.

“Il consumo pro capite indiano è attualmente di appena 90 grammi, ma sta crescendo al ritmo del 5-6% annuo” ha dichiarato Huq in un’intervista a Business Standard aggiungendo che l’India deve fare tesoro dell’esperienza del Brasile, dove la crescita economica e il migliorato tenore di vita medio hanno contribuito, in tempi recenti, a una fortissima espansione dei consumi”.

“Il settore sta lavorando attivamente, in collaborazione con il Coffee Board of India, a numerose iniziative volte a diffondere una migliore conoscenza delle bevanda. Una di queste è l’India International Coffee Festival”, la cui quinta edizione si è conclusa a Bangalore sabato scorso.

“Dobbiamo rendere il caffè accessibile alle masse” ha dichiarato ancora Huq indicando una serie di priorità strategiche.

Tra queste, l’educazione dei consumatori, la divulgazione dei metodi di preparazione, lo sviluppo dell’industria indiana della torrefazione (soprattutto incentivando la piccola imprenditoria giovanile)  e il potenziamento delle capaità produttive nel settore del caffè solubile.