Home Notizie Esclusiva Alessandro Ga...

Alessandro Garbin (IMF): «Il made in Italy è una scelta di qualità, ma anche di etica»

imf
Logo IMF

OCCHIOBELLO (Rovigo) – Una piccola azienda che si è trasformata in pochi anni in una realtà internazionalmente nota: stiamo parlando di IMF, che oggi vende in tutto il mondo, sino ai mercati più lontani, macchine per tostare e impianti chiavi in mano con un’anima “eco friendly”. Comunicaffè ha intervistato l’amministratore delegato della società Alessandro Garbin.

Cominciamo da lontano, dal 1921, quasi cento anni fa nasceva con suo nonno l’attività della vendita di caffè verde. Oggi, vicini al centenario, l’azienda – trasformata in Alessandro Garbin Srl – si occupa di tutta la filiera del caffè: dal verde, agli impianti per la torrefazione ed il confezionamento.

Alessandro Garbin: «Ho iniziato ad avere il desiderio di lavorare con il mio babbo da bambino ed ho cominciato dalla base, facendo esperienza. Il primo anno lavorando nella torrefazione di un cliente per imparare il più possibile fino ad arrivare a tostare il caffè: non è facile ed allora lo era ancora meno! Dopodiché ho cominciato a commerciare il verde. Poi, con il tempo, mi è venuto naturale aumentare i prodotti da offrire. Così sono arrivate le macchine torrefattrici, gli impianti, le confezionatrici…»

Per lei cosa è il caffè…

«Qualcosa che è sempre stato presente nella mia vita; ricordo perfettamente quando, ero un bambino, mio babbo al sabato tostava i campioni di caffè con il meraviglioso tostino ad alcol del nonno, ero sempre con lui in adorazione…»

Dalla storia all’attualità della IMF l’azienda di Occhiobello (Rovigo) specializzata in torrefattrici ed impianti di torrefazione completi chiavi in mano. Dal 2010 lei ne è proprietario ed amministratore.

«Sì, venivo da lunghe esperienze di vendita come agente per alcune delle maggiori aziende produttrici di macchine torrefattrici; quando ho visto una IMF, che non conoscevo, tostare presso un mio cliente che l’aveva appena installata, subiti ne ho capito le grandi potenzialità ed ho deciso, assieme a due partner amici, di acquisire la allora piccola IMF e cercare di farla crescere.»

Un’azienda molto nota in Italia e all’estero.

«Quando la acquistai proprio no! Era un’azienda composta da due soci prestatori di opera e da due operai. Operava in un piccolo capannone e con pochi clienti. Oggi siamo circa in trenta persone, compreso uno dei fondatori, che è ancora con noi. Abbiamo pressapoco 3000 m per la produzione e 500 m di magazzino senza contare che alcune aziende del territorio lavorano soprattutto per noi.»

Quali sono le maggiori virtù delle macchine IMF?

IMF
IMF coffee roaster RM240

«Le virtù sono che la qualità di tostatura per ogni singola origine di caffè è davvero alta, coniugata a perfette emissioni di post tostatura. Con un moderno ed efficente software di gestione. Inoltre, avendo un solo bruciatore, otteniamo un minore consumo energetico.»

Come siete riusciti ad ottenere questo risultato, per quello che si può dire, per quanto non è segreto.

«La macchina aveva già in sé le caratteristiche di qualità di tostatura notevoli. Poi, con la conoscenza mia e di un mio partner del caffè verde, le competenze dei tecnici presenti in azienda, la continua ricerca, abbiamo raggiunto l’importante risultato odierno.»

Uno dei plus delle torrefattrici IMF è il Vortex®. Di che cosa si tratta?

«Il Vortex ® è una nostra caratteristica, di cui abbiamo ottenuto il brevetto. Come funziona? Consente di miscelare l’aria calda con cui si tosta il caffè all’aria a temperatura ambiente in maniera efficace e uniforme per cuocere il caffè in modo dolce e preciso.»

IMF ha una gamma completa di macchine, non sono molte le aziende che offrono una simile articolazione di modelli.

IMF
IMF Coffee Roaster RM-60

«IMF produce una gamma di modelli molto ampia: dal tostino per laboratorio da 300 gr alle macchine da:

  • 2,5 Kg/ciclo
  • 5 kg/ciclo
  • 15 kg/ciclo
  • 30 kg/ciclo
  • 60 kg/ciclo
  • 120 kg/ciclo
  • 240 kg/ciclo
  • 360 kg/ciclo
  • 480 kg a ciclo

Inoltre tutte le nostre macchine sono dotate di software ultima generazione. Tutte godono della medesima qualità costruttiva e sono molto curate nei dettagli.»

Come definisce la sua IMF: un’azienda piccola, media o grande?

«Era piccolissima. Ora cerca di essere un’azienda media con caratteristiche di cura dei dettagli di una grande azienda, e qualità del prodotto e del service post vendita eccellente.»

Producete tutto quello che può servire a una torrefazione moderna.

«Sì, tutte le macchine tostatrici, trasporti pneumatici o in fase densa, progetti e realizzazione di silos di tutte le forme e dimensioni, programmi software di gestione e tracciabilità del prodotto»

Come ha visto evolversi il settore delle macchine torrefattrici?

IMF
Lo stand a HostMilano di IMF

«Il settore è molto progredito. In genere nel rispetto della tradizione ma con tutte le migliorie che nuovi materiali e nuovi software hanno consentito.»

Quale è il futuro tecnologico di queste attrezzature?

«Penso che lo studio per elevare la qualità di tostatura ed il rendimento oltre all’impegno per una maggior salvaguardia dell’ambiente, saranno la priorità.»

Quale è la richiesta più sentita da parte dei torrefattori?

IMF Complete coffee roasting plant at sight RM60 & RM120
Lo stand IMF a Host 2019 con impianto completo di torrefazione con macchine RM60 e RM120

«Sicuramente quella di avere un prodotto affidabile e di buona qualità, magari anche bello, abbinato ad un’alta tecnologia, anche per poter accedere ai vari incentivi fiscali.»

Avete occupato posizioni di mercato verso la grande o verso la piccola torrefazione?

«Nei primi anni ci siamo dedicati a torrefazioni medie, poi verso la grande industria ed ora siamo presenti nel mercato dei coffee shop avendo posto le macchine piccole nei vari centri di formazione SCA e simili .»

Come è avvenuto lo sbarco in Australia?

Tostatura Imf
Tostatura IMF

«Siamo andati in Australia da perfetti sconosciuti, con tutte le difficoltà del caso, abbiamo venduto ed installato una torrefattrice ed un impianto ad un cliente diventato poi un grande amico; il passaparola, il parlare bene da parte dei clienti dei nostri prodotti, assieme in seguito alla valida collaborazione di un nostro agente sul territorio, hanno fatto il resto. Oggi abbiamo più di 60 macchine torrefattrici in Australia.

Come è vista la IMF in quel lontano mercato?

«Siamo considerati come un punto di riferimento per la qualità della torrefazione, l’efficienza degli impianti e del software e l’ottimo service che abbiamo.»

L’Australia è stato un assaggio perché Lei adesso sta lavorando molto anche con il Vietnam e gli Stati Uniti, rispettivamente il secondo produttore al mondo di caffè e il primo consumatore a livello globale.

IMF lo stand di HostMilano 2019
IMF: lo stand di HostMilano

«Si, abbiamo avviato da poco nuove collaborazioni commerciali e partecipato a fiere in questi due Paesi, ottenendo ottimi risultati che fanno ben sperare per il futuro»

Ultimamente c’è anche la Germania, il mercato numero uno in Europa dove sta riscuotendo successi commerciali: con quali categorie di torrefattori?

«Sì, in Germania abbiamo venduto macchine torrefattrici ad aziende medie ma molto note e seguite nel Paese per l’alta qualità dei loro prodotti; stiamo avendo anche qui riscontri positivi.»

Con macchine piazzate in tutto il mondo il servizio di teleassistenza diventa fondamentale: il vostro come è organizzato, data anche la differenza dei fusi orari?

IMF impianto di torrefazione completo
Immagine di un impianto IMF di silos di caffè verde da 120 tonnellate, macchina da 240 kg,
Silos caffè cotto da 50 tonnellate, e due silos polmone per le due confezionatrici

«Abbiamo installato da subito un efficiente servizio di teleassistenza, riuscendo a risolvere molte problematiche di utilizzo via internet grazie alla piena professionalità e disponibilità, vista la presenza di clienti in ogni continente, dei nostri tecnici. Anche questo è diventato un nostro punto di forza»

Oggi tutte le torrefattrici sono piene d’elettronica. La Imf come è piazzata su questo fronte?

«Bene, abbiamo studiato e creato un software di uso delle macchine e degli impianti che ne hanno molto migliorato la qualità, con possibilità di creare caso per caso, profili di tostatura infiniti dotati di perfetta ripetibilità, abbinando un sistema di tracciabilità facile da usare. Siamo in continua ricerca ed evoluzione ove possibile.»

Come si comportano le vostre macchine se sottoposte ad un uso intensivo?

«Abbiamo avuto la fortuna di avere clienti che usano le torrefattrici 24 ore al giorno 7 giorni su 7, e quindi possiamo ben affermare di aver raggiunto un livello di affidabilità importante, oltretutto con bassi costi di manutenzione.»

Al capitolo qualità è legata la scelta per cui IMF impiega componenti made in Italy?

«Non solo qualità ma anche una scelta “etica”: usiamo componenti, motori elettrici, e bruciatori dei maggiori produttori italiani con assistenza in tutto il mondo.»

Dal punto di vista delle risorse umane come vede la sua azienda?

«La gestione delle risorse umana è delicata ma per noi non è stato difficile crescere come cresce una famiglia, ogni nuova persona che arriva, complice forse il piacere di creare lavoro, viene accolta e non solo assunta e questo genera molta serenità nel lavoro; pensi che quando chiudiamo un cantiere, in Italia, in Europa o nel resto del mondo, raccogliamo complimenti sì per le capacità ma soprattutto per l’affiatamento e la dedizione all’azienda dei nostri ragazzi. Tutto ciò ci consente di anticipare le esigenze dei clienti e di fornire un ottima assistenza progettuale e postvendita»

Conclude Garbin: «Ma non è ancora tutto perché le macchine IMF nascono tutte in un rinnovato ed ampliato stabilimento in cui è stata posta l’attenzione al risparmio energetico con la sostituzione di tutte le superfici vetrate con nuove maggiormente isolanti, la realizzazione di nuovi uffici ben coibentati ed il posizionamento di pannelli fotovoltaici».

imf
Logo IMF