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ROMA – Affrontare in modo concreto e strutturale la crescente carenza di personale qualificato nelle gelaterie artigianali: è questo l’obiettivo del nuovo progetto sul gelato artigianale promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con il Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food e ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine, Arredamenti e Attrezzature per Gelato.
L’iniziativa è stata annunciata oggi dal Ministro Francesco Lollobrigida e dalla Presidente del Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food, Carlotta Fabbri, nel corso della conferenza dedicata al riconoscimento UNESCO della cucina italiana. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire il valore della cucina quale strumento di promozione del Made in Italy e come elemento di indirizzo strategico per il futuro del sistema agroalimentare nazionale. L’annuncio è stato formulato nell’ambito di SIGEP World, manifestazione di riferimento per la filiera del foodservice, organizzata alla Fiera di Rimini da Italian Exhibition Group.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il gelato artigianale rappresenta non solo una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare, ma anche un comparto produttivo strategico che oggi necessita di nuove competenze, professionalità qualificate e di una rinnovata attrattività nei confronti delle giovani generazioni.
“Il gelato artigianale è parte integrante della nostra cultura alimentare e della nostra identità produttiva”, ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “Investire nella formazione significa garantire futuro a un settore che crea valore, occupazione e promuove l’Italia nel mondo. Con questo progetto vogliamo rafforzare il legame tra scuola, impresa e territorio, offrendo ai giovani competenze concrete e reali opportunità professionali.”
Il focus: il gelato artigianale nei percorsi degli istituti alberghieri
Cuore dell’iniziativa è l’introduzione strutturata di percorsi formativi dedicati al gelato artigianale all’interno degli istituti alberghieri, sia in Italia sia all’estero. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la conoscenza tecnica, culturale e produttiva del gelato artigianale tra gli studenti; dall’altro rispondere in modo efficace alla crescente difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato.
A supporto dell’attuazione del progetto è stato già costituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle istituzioni, della filiera e del mondo della formazione. Il gruppo è attualmente impegnato nella definizione delle linee guida del programma, nell’individuazione degli istituti da cui avviare la fase pilota, nonché nella strutturazione dei percorsi formativi, con particolare attenzione alla durata dei corsi e ai contenuti didattici, sia teorici sia pratici.
In questa prima fase, il progetto coinvolge attivamente RENISA (Rete Nazionale degli Istituti Agrari) e RENAIA (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri), con l’obiettivo di integrare il gelato artigianale nei programmi didattici come competenza specifica e immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.
“La formazione è oggi la leva fondamentale per garantire continuità, qualità e competitività al settore del gelato artigianale”, ha commentato Carlotta Fabbri, Presidente del Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food. “Con questo progetto mettiamo a sistema industria, istituzioni e mondo della formazione per trasferire competenze, cultura di prodotto e conoscenza della filiera, creando un ponte concreto tra scuola e impresa.”
Una dimensione internazionale a partire dal 2026
Accanto allo sviluppo del progetto sul territorio nazionale, è prevista una forte espansione anche a livello internazionale. A partire dal 2026, Unione Italiana Food, insieme a SIGEP – Italian Exhibition Group, ACOMAG e con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, avvierà un programma di formazione sul gelato artigianale italiano in 7 Paesi.
Il piano prevede l’attivazione di masterclass all’interno di scuole alberghiere e istituti di formazione professionale internazionali, contribuendo alla diffusione della cultura del gelato artigianale e alla valorizzazione della filiera italiana delle tecnologie, delle materie prime e del know-how.
Formazione anche durante Sigep World 2026
Inoltre, in occasione di SIGEP World, ACOMAG, Unione Italiana Food – Gruppo Prodotti per Gelato e Sigep hanno organizzato una masterclass intensiva di quattro giorni dedicata alla formazione delle nuove generazioni di professionisti dell’ospitalità. «L’iniziativa – spiega Flavia Morelli, Group Exhibition Manager della Divisione Food & Beverage di Italian Exhibition Group – si inserisce nel programma SIGEP Giovani e ha coinvolto studenti provenienti da diversi istituti alberghieri, offrendo un percorso didattico pensato per avvicinare i partecipanti alle competenze, alle tecniche e alla cultura del gelato artigianale di tradizione italiana. In IEG crediamo fortemente che SIGEP World svolga un ruolo formativo strategico per le future generazioni dei professionisti della gelateria».
Il ruolo delle associazioni di gelatieri e dei formatori
Elemento qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto delle associazioni di gelatieri e dei formatori professionisti, che avranno un ruolo centrale nella selezione e nel coordinamento dei docenti. Maestri gelatieri ed esperti di filiera saranno chiamati a trasferire competenze tecniche, cultura del prodotto e conoscenza del mercato, rafforzando il collegamento diretto tra formazione e mondo del lavoro.
L’avvio dei primi corsi è previsto per settembre, con una fase pilota finalizzata a testare i modelli formativi e a costruire un format strutturato, replicabile e scalabile nel tempo.
Un investimento strategico per il futuro del gelato artigianale
Il progetto rappresenta un investimento strategico sul futuro del gelato artigianale italiano: un’iniziativa che affronta il tema dell’occupazione partendo dalla formazione, dalla cultura e dalla valorizzazione delle competenze. Un percorso condiviso che mira a rafforzare l’identità del gelato artigianale in Italia e nel mondo, offrendo al contempo nuove prospettive professionali a studenti e giovani operatori del settore.



















