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Il futuro è qui: a Firenze via le macchinette, le merendine arrivano con l’App

Le merendine confezionate abbandonano l'istituto scolastico che preferisce i prodotti freschi di filiera corta, prenotabili da scegliere sul cellulare

merendine con l'app
In una scuola toscana le merendine arrivano con l'app

MILANO – Si parla molto di merendine negli ultimi tempi, anche sul fronte di una possibile tassazione. Che sembra al momento rientrata. Qui la notizia, che sempre di merendine parla, ha tutt’altro tenore.

Si perché in una scuola pubblica della Toscana si è deciso di abbandonare le macchinette per la distribuzione delle merendine. Fanno tutto un’app e la società che cura la refezione per il comune. Riprendiamo la notizia, che è ampiamente trattata da quotidiani locali e siti d’informazione, da quinewsfirenze.it

Merendine riscrivono il futuro del vending

BAGNO A RIPOLI (Firenze) — La scuola media Redi di Bagno a Ripoli ha deciso di abbandonare le macchinette dispensatrici di merendine confezionate. Affidandosi alla società che cura la refezione per il Comune.

Al posto dei distributori automatici, le merendine saranno prodotte con cibi freschi e di filiera corta, prodotti che potranno essere prenotati e pagati attraverso una applicazione scaricabile sul cellulare.

La App si chiama “Snack Revolution” e rientra in un progetto di educazione alimentare che vede partecipi l’istituto comprensivo Caponnetto, il Comune e la società di refezione Siaf. In questo periodo nel menù ci sono pizza, panino con tacchino, insalata e salsa verde (tutto preparato dai cuochi Siaf), schiacciata con cosciotto di maiale cotto a lenta cottura senza conservanti, panino con prosciutto crudo di Parma.

La base per la pizza, le schiacciate e i panini sono preparati da “il forno di Gabri” di Rufina con grani antichi di “Spighe Toscane” coltivati nel territorio di Bagno a Ripoli. Per diete speciali possono essere richieste merende specifiche attraverso l’ufficio scuola del Comune. Il costo di uno spuntino è di 1,50 euro.

Il Sindaco Francesco Casini ha spiegato

“Siamo sicuri che la partecipazione crescerà oltre ai 70 ragazzi che già hanno aderito, adesso che c’è la App. Uno strumento con cui già molti ragazzi hanno familiarità e che ci darà la possibilità di mettere in atto un sistema sempre più condiviso, comunitario e innovativo per la distribuzione della merenda di qualità nella scuola”.

Per i genitori è sufficiente la compilazione di un modulo

Con il quale si richiede l’adesione al progetto, dopodiché potranno accedere all’applicazione, prenotare e pagare la merenda. La prenotazione della merenda può essere fatta per l’intera settimana o per un solo mattino, la App fornisce tutti gli aggiornamenti sulla “merenda del giorno” e consente il pagamento con carta di credito attraverso un Pos virtuale e sicuro.