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Super tecnologiche e iperconnesse, ecco le nuove macchine da caffè

macchine La A1 di Jura ha un sistema di estrazione “pulsata”
La A1 di Jura ha un sistema di estrazione “pulsata”

MILANO – Non si scappa. L’IoT – l’internet delle cose – prende piede anche nel mondo delle macchine da caffè domestiche. Con funzioni evolute, funzionamento da app, integrazione con gli assistenti vocali più diffusi. Le ultime novità sono state presentate al recente Ces di Las Vegas. La mecca dell’high tech mondiale. Sotto i riflettori della mega fiera americana, elettrodomestici connessi e cucine ipertecnologiche. Il trend riguarda naturalmente anche le macchine espresso, come spiega Paola Guidi del Sole 24 Ore, in un interessante guida, di cui riproduciamo di seguito i passaggi salienti.

Macchine del caffè: tutto iperconnesso

Vene da chiedersi, quali i sono reali vantaggi di una macchina espresso connessa con lo smartphone? È solo una moda? Le nuove macchine per caffè automatiche e superautomatiche sono in realtà dei robot. E possono fare senza interventi manuali tutto il processo, dalla tostatura alla macinazione sino all’estrazione della bevanda dalla polvere. E, di conseguenza, con la apposita la connessione, anche soltanto con il Bluetooth, si possono avviare, spegnere e regolarne tutte le funzioni.

Questo evita errori, previene guasti, personalizza con grande precisione caffè, cappuccino, latte macchiato, cioccolato, tutte caratteristiche molto utili se la famiglia è numerosa perché si evita di gettar via le bevande non gradite.… Ma si evitano anche consumi eccessivi e sprechi del prezioso e costoso caffè.

Oltre a programmare la preparazione, è possibile collegarsi con lo smartphone per verificare se la macchina è ancora accesa e fissare i tempi dell’autopulizia che è essenziale per avere una qualità costante. Con Saeco Avanti si può anche accedere ad una serie molto ampia di ricette che usano caffè, latte, cioccolata.

L’assistente vocale

“Alexa, un espresso ristretto, please”. Con la Smarter, gli sportivi possono connettere la macchina a un bracciale fitness per capire quanto incide sui battiti del cuore una tazzina, se si dorme bene o la caffeina mantiene svegli. Un recente modello di Tefal consente di sincronizzare l’ora del risveglio con la preparazione del caffè ben caldo, essere avvisati quando occorre riempire il serbatoio dell’acqua, o avviare la decalcificazione.

Occorre comunque considerare che, in generale, la connessione tra macchina e Bluetooth può richiedere diversi tentativi e che anche la programmazione dell’ora in cui si desidera avere il caffè non sempre riesce, anzi. Invece sembra più semplice dialogare grazie alla app, con l’altoparlante smart e grazie ad una presa intelligente come la Kasa di TPLink. Basta dire, per esempio, ”Alexa, dì a Home Connect Coffee di preparare un latte macchiato grande e extra forte”.

La Behmor Connected Coffee, recentemente integrata con Alexa di Amazon, è collegabile al pulsantino Dash per il riordino automatico via internet del caffè e degli accessori. Una macchina a incasso di Bosch è compatibile con i comandi vocali di diversi brand. Al Ces 2019 si son viste molte integrazioni negli elettrodomestici -oltre che nelle tv- di questi altoparlanti smart.

Ritorno alla tradizione?

Melitta ha due contenitori per due tipi di caffè, Lavazza Milk Up è un montalatte raffinato che accontenta anche chi vuole la cioccolata. Per l’intenditore esigente la A1 di Jura ha un sistema di estrazione “pulsata”: attraverso il caffè passano getti acqua bollente a intervalli, così da sfruttare al massimo gli aromi concentrandoli anche nel caffè ristretto. Nella Incanto di Saeco – naturalmente app Controlled – le macine di ceramica che macinano senza surriscaldare la miscela si autorisciacquano per evitare qualsiasi alterazione dell’aroma; perché occorre ricordare che il caffè è particolaremnte delicato e alterabile.

Ma tornano i modelli tradizionali

Si conferma un trend d’acquisto che premia la “vera” macchina espresso, poiché sono di nuovo in crescita le vendite dei modelli tradizionali, a leva, con la polvere, il filtro, il portafiltro per dosare secondo i gusti il caffè …A chi ama l’italianissimo rito dell’espresso consigliamo Synkronyca di Ecm, venduta in tutto il mondo e dotata di una streamline anni 50 molto gradevole.E adesso c’è anche la torrefazione domestica: proprio così, oltre a usare caffè macinato fresco (condizione essenziale per una bevanda di elevata qualità) oggi è possibile anche tostare i chicchi secondo i gusti personali.

Vi sono diversi apparecchi che sono in grado di tostare, macinare e quindi erogare un caffè davvero su misura. La “Berlin” di Bonaverde è la prima caffettiera al mondo che trasforma chicchi verdi in caffè in un processo continuo, producendo veramente il caffè più fresco oggi ottenibile. Questo consente per la prima volta di creare una bevanda di gusto e profumo sempre “fresco” ma ogni volta diversa.

Paola Guidi