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Il viaggio del mercante tra Karatu e Kilimangiaro con Giancarlo Samaritani

Tra le aree protette dove si trova la maggior concentrazione di animali selvaggi. Destinazione: le tenute di caffè tra Karatu e Kilimangiaro, nomi densi di fascino ed avventura come il cratere Ngorongoro, il lago Manyara o l’Oasi di Tarangire

tanzania
Uno scorcio della Tanzania

MILANO – Prosegue l’avventura intorno al mondo, in esplorazione delle origini e dei diversi volti del caffè in compagnia del mercante della bevanda, Giancarlo Samaritani. Il direttore commerciale di Chicco d’oro Italia, insieme a sua moglie, la fotografa Silvia Minella, tornano a immortalare la Tanzania. Attraverso le sue terre, la sua cultura, i colori, le persone. Ecco la prima puntata di questo nuovo viaggio, da varesenews.it.

Tanzania: anche qui si respira l’aroma del caffè

Seguendo le rotte dei mercanti del passato dove le carovane attraversavano il Kilimangiaro per il commercio dell’avorio e degli schiavi, insieme a Giancarlo Samaritani e il suo team, viaggeremo tra le aree protette dove si trova la maggior concentrazione di animali selvaggi.

Destinazione: le tenute di caffè tra Karatu e Kilimangiaro, nomi densi di fascino ed avventura come il cratere Ngorongoro, il lago Manyara o l’Oasi di Tarangire.A bordo di un fuoristrada, Giancarlo e la sua squadra formata da Silvia Minella, Sergio Samaritani in qualità di social manager e Jessica Moreno nel ruolo di assistente di produzione, percorreranno centinaia di chilometri di piste, incontrando animali selvaggi e ammirando panorami mozzafiato.

Il gruppo si spingerà fino alla Yaida Valley, in prossimità del Lago Easy, e raggiungerà l’arido territorio dove vivono tribù antichissime.

In questa prima puntata, i protagonisti di questo viaggio, ci porteranno con loro nella parte interna del cratere Ngorongoro dove vivono circa 30.000 animali: leoni, rinoceronti, ghepardi, ippopotami, zebre, bufali, facoceri oltre ad una grande varietà di uccelli.

Il racconto della Tanzania

È stato molto emozionante varcare l’ingresso dell’area di conservazione di Ngorongoro. Si sale fino al bordo del cratere a circa 2.200 metri di altezza, si incontrano diversi villaggi Masai i quali si sono stabiliti in questa zona circa 200 anni fa e vivono in simbiosi con la fauna esistente.

Karibu (benvenuto) è il loro cordiale saluto.

Una ripida discesa con un dislivello di 600 metri ci permette di raggiungere la parte interna dove ci si immerge in un documentario dal vivo.

Prima di raggiungere le coltivazioni visitiamo il lago Manjara e l’area protetta circostante, la superficie del lago è ricoperta di fenicotteri rosa.

La nostra guida di nome Regan ci accompagnerà ad incontrare una popolazione che ci riporterà alle origini dell’umanità.

Il video completo

Le puntate passate prima della Tanzania, a questo link.