Home Catene di caffetterie Starbucks Res...

Starbucks Reserve roastery: e adesso apre, è la svolta per l’espresso italiano

Da questa sera si apre una nuova fase nella storia dell'espresso italiano: Starbucks arriva nel Paese della tazzina e tutto può succedere

starbucks turati
L'esterno della Roastery di piazza Cordusio

MILANO – Starbucks Reserve Roastery finalmente fa il suo approdo ufficiale a Milano e adesso l’apertura. La sede per questo grande lancio, ormai è noto, è lo storico palazzo delle Poste di Piazza Cordusio. Uno stabile rinnovato attraverso il quale viene segnata la prima apertura italiana per l’azienda. Una compagnia che però non si arresta qui e che, difatti, ha già in cantiere nuove inaugurazioni in Italia a partire dalla fine del 2018. È una nuova fase nella storia dell’espresso italiano.

Starbucks Reserve Roastery, il tributo alla cultura italiana dell’espresso

La stessa tradizione che, ben 35 anni fa ormai, ha ispirato Howard Schultz nella creazione della Starbucks Experience. La Reserve Roastery si estenderà su una superficie di 2300 mq  che esibirà lo spettacolo della torrefazione, preparazione e miscelatura del caffè. Proprio a Milano, epicentro della moda e della cultura.

The floor is shown in the Starbucks Reserve Roastery in Milan, Italy on Sunday, August 02, 2018. (Joshua Trujillo, Starbucks)

L’esclusiva esperienza Reserve avrà disponibilità limitata

Piccoli lotti di chicchi di Arabica provenienti da trenta paesi del mondo e tostati per la prima volta in Europa saranno accompagnati dalle delizie artigianali appena sfornate dal fornaio italiano, Rocco Princi.

Il forno a legna acceso nella panetteria Princi, all’interno della Roastery di Milano (Joshua Trujillo, Starbucks)

L’apertura della Roastery creerà all’incirca 300 posti di lavoro in Italia

Tra i roaster, Michela Marinelli(Joshua Trujillo, Starbucks)

Il programma di apprendistato di altissimo livello dell’azienda arriva anche a Milano. Testimoniando un ulteriore investimento nella formazione professionale che si affianca alla collaborazione con la Fondazione Don Gino Rigoldi e con l’Accademia Teatro alla Scala.

Uno store pensato per gli italiani

“Ci siamo presi il tempo necessario per assicurare che il nostro ingresso italiano avvenisse nel modo più attento e rispettoso possibile”, Kevin Johnson, CEO Starbucks. “L’introduzione della Roastery e del nostro marchio esclusivo Reserve getterà le fondamenta per uno sviluppo a lungo termine  della nostra base retail, in collaborazione con il nostro eccezionale partner licenziatario, Percassi.”

Un design mozzafiato

Che invita ad una coinvolgente scoperta, fa da sfondo a tradizione e innovazione. Tradizione e innovazione sono i protagonisti della Roastery di Milano sullo sfondo di un design mozzafiato che invita ad una coinvolgente scoperta.

Starbucks reserve roastery La tostatrice Scolari all'interno della Reserve roastery di Starbucks a Milano
La tostatrice Scolari all’interno della Starbucks Reserve roastery a Milano

All’ingresso i clienti sono accolti da una stupefacente vista dello spazio che abbraccia ogni fase della Roastery experience. I colori accesi che riflettono la comunità italiana della moda e del design accompagnano i clienti, durante il corso della giornata lo spazio è trasformato dalla luce naturale filtrata attraverso il soffitto in vetro.

Caffè proveniente da tutto il mondo, torrefatto, prodotto e confezionato a Milano

Al cuore dell’esclusivo brand Reserve di Starbucks vi sono i rari ed esotici chicchi di Arabica di altissima qualità provenienti da coltivazioni etiche di oltre 30 paesi. Ogni caffè è selezionato personalmente da un team Starbucks di esperti in materia di qualità, offrendo un gusto eccezionale che si accompagna alle storie uniche dei luoghi di provenienza.

Questi caffè sono realizzati grazie a sette tostatori esperti che hanno trascorso quasi un intero anno di formazione presso le torrefazioni Starbucks di tutto il mondo. Immersi nei 47 anni di esperienza e leadership di Starbucks nella tostatura del caffè.

Essi utilizzeranno ogni giorno la loro abilità all’interno della Roastery di Milano; il primo luogo in Europa nel quale verranno offerti gli esclusivi piccoli lotti di caffè Starbucks.

La Roastery regalerà la straordinaria possibilità di assistere in prima persona a tutte le fasi del processo di torrefazione

Con una visuale a 360° sul sito produttivo. Questa immersione nel mondo della scienza e dell’artigianato inizia con chicchi verdi di caffè versati da un sacco di iuta all’interno della tostatrice e ai vassoi di raffreddamento.

Il caffè verde entra nella torrefattrice della Reserve roastery di Milano
Il caffè verde entra nella torrefattrice della Reserve roastery di Milano

Raggiungendo un drammatico crescendo mano a mano che la botte in bronzo alta 6,5-metri, si apre ricordando lo sbocciare di un fiore, per lasciare intravedere l’interno della camera di degassificazione, che rappresenta uno dei processi naturali della torrefazione.

In seguito, il caffè sfreccia sopra le teste dei clienti per mezzo di tubi in rame che finiscono nei silos posizionati nei vari bar della Roastery. Dove è possibile assaporare la freschezza del caffe Reserve, o attraverso la linea di confezionamento, dove viene impacchettato per essere distribuito negli Starbucks di tutta Europa, Medio Oriente e Africa.

Il bar farà da palcoscenico a centinaia di barman

Offriranno un menu artigianale composto da oltre 115 bevande ottenute con vari metodi di torrefazione: ModBar® Pour Over, Chemex, Coffee Press; Siphon, Espresso, Cold Brew e il CloverTM Brewed coffee, proprietà esclusiva di Starbucks.

Il bar principale ospiterà inoltre la prima area dedicate all’affogato di Starbucks, nella quale il gelato è prodotto artigianalmente e su ordinazione in modo scenico. Utilizzando l’azoto liquido per creare il perfetto gelato da abbinare a una deliziosa tazzina di caffe espresso.

Lo Scooping Bar

E’ dedicato a coloro che desiderano portare con sé un pezzo dell’esperienza della Roastery. Qui, si potranno acquistare confezioni speciali di chicchi di caffè Starbucks Reserve appena tostato. Tra cui alcuni caffè disponibili solo nella Roastery di Milano. La presentazione del caffe i contenitori e in silos di prodotto sfuso e la presenza di bilance da banco e confezioni in carta evocano l’acquisto nei negozi di alimenti freschi.

Presentazione del miglior fornaio di Milano, Rocco Princi

Nel 2016, Starbucks ha annunciato la collaborazione con il fornaio italiano Rocco Princi. Presentando i suoi prodotti da forno artigianali come abbinamento esclusivo per Reserve, lo speciale brand dell’azienda.

A seguito dell’introduzione dei prodotti Princi nelle Roastery di Seattle e Shanghai lo scorso anno, Princi è ora disponibile anche presso il Reserve store originale situato nella sede di Starbucks. Inaugurerà il suo primo forno indipendente negli Stati Uniti a Seattle nel corso della prossima estate.

La bakery Princi all’interno della Roastery di Milano

E’ caratterizzata da un forno a legna costruito in modo tradizionale secondo l’antico metodo di radiazione di calore, che utilizza il fuoco indirettamente. Così da permettere a Rocco Princi di offrire prodotti artigianali realizzati in modo autentico.

Il rivestimento esterno del forno è di Porfido Giallo a taglio grezzo di provenienza lombarda. Qui, i clienti potranno inoltre assistere al processo di impasto con l’acqua e la più pregiata farina;

una panoramica sulla creazione del prodotto simile al percorso del caffè al quale si assiste da ogni angolo della Roastery. I prodotti del forno Princi saranno disponibili in tutta la Roastery; offrendo un abbinamento dolce o salato al caffè.

Rocco Princi sulla Roastery

Il pane di Rocco Princi

“Nel corso degli ultimi anni, la collaborazione con Starbucks mi ha dato l’incredibile opportunità di  condividere i sapori e la passione dei milanesi con clienti negli Stati Uniti e in Cina. Sono ora grato di restituire la stessa ospitalità, unendomi ai cittadini di Milano nel dare il benvenuto a in Italia”, dichiara Rocco Princi, fondatore di Princi Bakery.

Prendendo spunto dalla tradizione italiana, l’aperitivo fa il suo debutto all’Arriviamo

Starbucks partner Carlo Marchelli (Joshua Trujillo, Starbucks)

Prendendo ispirazione dall’usanza italiana di abbinare cocktail a piccole prelibatezze durante le prime ore della sera, la Roastery milanese sarà la prima location Starbucks ad offrire un Arriviamo Bar. Situato al piano mezzanino, in cima a una grande scalinata. Arriviamo è la destinazione ideale per provare cocktail realizzati in modo attento o un servizio speciale di caffè.

All’Arriviamo, un team di mixologist crea bevande tratte da un menu dedicato

Che attinge al gusto italiano e alla tradizione del caffè Starbucks. Dai classici italiani come lo Spritz e il Negroni ai cocktail con caffè freddo che uniscono il gusto all’artigianalità.

Il bar regala un’esperienza completamente nuova, che si distacca e allo stesso tempo complete quella offerta al piano principale della Roastery.

Oltre all’aperitivo serale, i clienti potranno sorseggiare i loro caffè sul piano mezzanino; godendo dello spettacolo della torrefazione e di una visuale della Roastery da un magnifico punto di osservazione.

Creazione di opportunità lavorative per i giovani milanesi

Altri partner della reserve Roastery di Milano
Altri partner della reserve Roastery di Milano

La preparazione alla nuova apertura ha dato inizio a quasi 300 nuove opportunità lavorative. Con l’impiego del team inaugurale di partner (come Starbucks chiama i propri dipendenti) della Roastery. Che include posizioni di barista e mixologist, tostatori e produttori di caffè e fornai Princi.

Ogni partner ha seguito un training intensivo di un minimo di 3 mesi

Continuerà a raccogliere i frutti dell’investimento attraverso l’apprendimento e lo sviluppo della propria carriera all’interno dell’azienda. Con la sua apertura, Starbucks, inoltre, porta a Milano il suo programma di apprendistato di altissimo livello.

In collaborazione con la Galdus Academy

Starbucks offre periodi di apprendistato per le posizioni di barista e mixologist, che contano già 6 iscritti. Ogni apprendistato ha una durata di 3 anni nei quali i partner ricevono 260 ore di training mirato fuori dal luogo di lavoro.

Per agevolare lo sviluppo del loro talento e fornire loro le basi necessarie ad intraprendere lunghe e appaganti carriere. Durante la crescita italiana di Starbucks, l’azienda continuerà ad investire in programmi di avanzamento per la carriera dei propri partner.

Starbucks si impegnerà nella creazione di opportunità di formazione e lavorative

Per i giovani in tutta la città di Milano, anche al di fuori dei propri store. La Starbucks Foundation collaborerà con la Fondazione Don Gino Rigoldi. Per creare programmi su misura dedicati al sostegno di giovani provenienti dalle aree più svantaggiate della città che sono a rischio di marginalizzazione. Incontrando gravi ostacoli all’occupazione.

Allo stesso tempo, la Starbucks Foundation sta sviluppando diversi programmi in partnership con l’Accademia Teatro alla Scala. Mirati a fornire borse di studio, formazione professionale e a coinvolgere la comunità, offrendo agli studenti un più ampio accesso all’istruzione e all’occupazione.

 

“Al centro della nostra attività, vi è la creazione di un impatto sociale positivo nelle comunità che serviamo in tutto il mondo”, spiega Vivek Varma, presidente della Starbucks Foundation. “Abbiamo dato vita alla Starbucks Foundation più di 20 anni fa con lo scopo di portare avanti la nostra missione e attraverso questo investimento iniziale in Italia, ci prefiggiamo di creare nuove opportunità per i giovani di Milano e gettare le basi per nuovi impegni a lungo termine nel mercato italiano”.

Celebrazioni di apertura

Per l’occasione, Starbucks collabora con il Comune di Milano e l’Accademia Teatro alla Scala alla creazione della produzione teatrale che porta in scena la storia di Howard Schultz e di Starbucks attraverso l’unione di cinema, opera live ed esecuzioni orchestrali. L’evento culminerà con la presentazione della Roastery come omaggio alla città di Milano.