Home Organizzazioni Sca Sca Italy: le...

Sca Italy: le comunicazioni aggiornate per la community contro l’infezione del Covid19

La Specialty Coffee Association si è subito mossa istituendo una task force volta a raccogliere informazioni dagli organizzatori e dalle autorità sanitarie di ciascun paese per dare supporto ai propri associati nella gestione degli eventi. Negli ultimi giorni sono stati diramati diversi comunicati ufficiali contenenti preziose indicazioni che potete trovare all'interno della pagina dedicata sca.coffee/covid19.

Alberto Polojac
Alberto Polojac coordinatore nazionale Sca Italy

MILANO – Stiamo attraversando un momento di forte incertezza ed inquietudine. La diffusione del Covid19, nuovo ceppo di Coronavirus, che prima ha colpito gravemente i paesi del sud est asiatico e che nelle ultime settimane ha visto svilupparsi rapidamente nuovi focolai in tutto il mondo, sta avendo un impatto significativo in tutti i settori. Incluso quello del caffè e delle attività che coinvolgono le aziende e i professionisti che vi operano. Anche in Italia, uno dei paesi più colpiti, Sca Italy si sta attivando per fornire alla propria community il supporto e tutte le informazioni disponibili legate alla gestione delle competizioni, degli eventi e di tutte le attività dell’associazione, alla luce delle nuove disposizioni sanitarie.

Sca Italy: di seguito, il messaggio di Alberto Polojac, Coordinatore Nazionale, che fa il punto sulla situazione:

“Uno dei principi cardine della Specialty Coffee Association è sempre stato quello di creare connessioni all’interno della Community attraverso eventi, iniziative e attività varie. Dal 2017, ovvero dall’unione delle due anime della Scaa e Scae, queste connessioni vanno intese su scala sempre più globale con un’area di interesse sempre più estesa.

L’impatto dell’attuale emergenza sanitaria, di conseguenza, non è da sottovalutare per il numero di persone coinvolte

Ci si ritrova oggi a fronteggiare una situazione inattesa che ci vede costretti a ripensare a numerose nostre attività, in qualche caso anche con possibili conseguenze economiche. Sebbene da un lato credo sia necessario creare un clima disteso intorno alle nostre attività; dall’altro è bene rendersi conto della particolarità del momento e seguire le indicazioni ufficiali che ci arrivano da fonti governative senza sottovalutarne l’importanza.

La situazione sicuramente più critica la sta affrontando chi svolge attività a stretto contatto con il pubblico e il consumatore finale, come i bar e le torrefazioni. A tutti loro va il nostro appoggio e la nostra solidarietà e l’augurio che la situazione possa rientrare alla normalità al più presto.

Le disposizioni di Sca per gli eventi

La Specialty Coffee Association si è subito mossa istituendo una task force volta a raccogliere informazioni dagli organizzatori e dalle autorità sanitarie di ciascun paese per dare supporto ai propri associati nella gestione degli eventi. Negli ultimi giorni sono stati diramati diversi comunicati ufficiali contenenti preziose indicazioni che potete trovare
all’interno della pagina dedicata sca.coffee/covid19.

Contemporaneamente, Sca Italy si è attivata

Per rendere disponibili le stesse informazioni, tradotte in italiano, sulla pagina istituzionale. In particolare, le disposizioni riguardano i possibili rischi per la salute derivanti da attività quotidiane come il cupping e l’organizzazione degli eventi più imminenti negli Stati Uniti, in Australia e in Polonia.

In particolare, si rende noto che è stato istituito un nuovo protocollo per il cupping; finalizzato a ridurre le possibilità di contaminazione incrociata e la messa a punto di strumenti (disinfettanti per le mani posizionati in tutti i locali dove hanno luogo le manifestazioni, punti di soccorso all’interno degli spazi; disinfezione regolare delle superfici di lavoro e una campagna di sensibilizzazione che spieghi le precauzioni per la salute), per assicurare lo svolgimento degli eventi in piena sicurezza.

Allo stato attuale possiamo confermare che Re: co Symposium 21-23 aprile a Portland (Usa), Specialty Coffee Expo 23-26 aprile, Portland, World Coffee Championship 4-7 maggio; Melbourne (Australia) e World of Coffee 18-20 giugno Varsavia, sono ancora programmati per svolgersi come previsto.

Vale la pena specificare che si tratta comunque di una situazione in continua evoluzione ed è difficile prevedere cosa potrà accadere nelle prossime settimane

Consigliamo di fare attenzione agli aggiornamenti che faremo uscire periodicamente: da parte nostra vi vogliamo garantire delle risposte più che mai tempestive in proposito.
All’interno della pagina istituzionale Sca è possibile restare aggiornati sulla situazione e consultare la sezione Faq con alcune risposte alle domande più frequenti.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattare la Sca attraverso le mail ufficiale hello@sca.coffee o attraverso i riferimenti del Chapter italiano.

Le attività di Sca Italy

Anche Sca Italy è stata costretta a rimandare diversi incontri ed iniziative pianificate per il mese di marzo. Dal viaggio in piantagione in Vietnam, alle calibrazioni e gli altri approfondimenti come quello sull’acqua previsti a calendario: tutti gli appuntamenti sono stati rinviati a data da destinarsi fino a nuove comunicazioni a causa delle problematiche di natura logistica unite alle disposizioni ufficiali ricevute.

Per quanto riguarda invece i corsi di formazione, ai nostri Ast raccomandiamo di attenersi alle disposizioni mediche regionali, certi che avranno un’attenzione in più per quanto riguarda le procedure di pulizia degli ambienti e delle attrezzature. Per quanto possibile, cercate di svolgere regolarmente le vostre attività, senza inutili allarmismi ma adottando le dovute precauzioni e, laddove possibile, cercate di privilegiare incontri e lezioni da remoto piuttosto che di persona.

Cerchiamo di trasformare come sempre le difficoltà in nuove opportunità di crescita e miglioramento.

Impatto economico

Nonostante il tracollo delle Borse mondiali e su alcune materie prime nel corso di queste ultime settimane, le quotazioni e il mercato del caffè restano piuttosto stabili per il momento. Prevediamo però alcune ripercussioni sulla parte più debole della nostra filiera, ovvero i paesi produttori, soprattutto della parte asiatica, per il sentimento negativo che può venire a crearsi a seguito dei recenti sviluppi.

C’è comunque da sottolineare che da inizio anno, quando il virus ha cominciato a dare i primi segnali di allarme, le due Borse di riferimento per l’Arabica e la Robusta hanno perso
rispettivamente il 13 e l’39;8 %. Solo di recente poi, le maggiori catene di caffetteria in Cina, hanno deciso di riaprire i propri punti vendita, con un impatto economico ancora da valutare ma che si annuncia piuttosto importante.

In conclusione, vorremmo darvi un messaggio carico di positività che normalmente contraddistingue il nostro movimento.

Sappiamo molto bene che il caffè è la bevanda “sociale” per eccellenza

Il prodotto che più di ogni altro caratterizza l’aggregazione e l’incontro a livello trasversale senza tener conto del ceto sociale o l’etnia di appartenenza. Cerchiamo di proseguire le nostre attività senza perdere questa natura positiva e creativa allo stesso tempo. Siate accorti più del solito e fate del vostro meglio per abbracciare la vostra clientela con una tazza di caffè specialty preparata con la passione che ci contraddistingue. Un abbraccio virtuale.”