martedì 16 Agosto 2022

Rhea forma i non vedenti come baristi di Shanghai

Il ceo dell'azienda: “La forza sociale di questo progetto è straordinaria e ci auguriamo che l’esperienza di Bear Paw Café e del Seed of Inspiration possa aprire la strada a nuove opportunità lavorative per le persone con disabilità visiva di tutto il mondo.”

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MILANO – È partita da Shanghai, con il Bear Paw Café, l’iniziativa che abbatte le barriere della disabilità, investendo sulla formazione di persone non vedenti per diventare baristi professionisti. L’azienda Rhea, da sempre impegnata sul fronte della sostenibilità sociale e con l’obiettivo di favorire l’integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili, ha sviluppato una macchina del caffè per il nuovo progetto Seed of Inspiration, studiando e realizzando un’interfaccia che consente alle persone cieche o ipovedenti di preparare un caffè gestendo con il tatto la scelta delle selezioni.

Rhea partecipa al progetto sociale

La catena di café Hinichijou (che significa “straordinario”) è ai più conosciuto come Bear Paw Café per via della simpatica e pelosa zampa d’orso che serve caffè e interagisce con i clienti attraverso un buco nel muro. Questo è inizialmente servito per proteggere la privacy dei ragazzi disabili che stavano imparando il mestiere del barista.

Con un nuovo modo originale di servire il caffè e con la sua storia appassionante di imprenditoria sociale, Bear Paw ha aperto la sua prima caffetteria nel centro di Shanghai, il 3 dicembre 2020, in coincidenza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Grazie alla popolarità del progetto sono nati 9 bar e oltre 10 pop up store in Shanghai, Hangzhou, Nanjing e Wuhan e nel dicembre del 2021 il muro è stato abbattuto in segno della fiducia acquisita dai ragazzi, tale da poter mostrare il proprio volto ai clienti.

Il progetto si è ulteriormente evoluto in Seed of inspiration, con l’inaugurazione del primo punto vendita a Shanghai Times Square.

Il seme rappresenta il simbolo della nascita e della speranza; infatti, Seed of Inspiration nasce per dare la possibilità a queste persone affette da cecità (una comunità che in Cina supera i 12 milioni di persone) di accrescere la propria professionalità, essere padroni del proprio destino fino a poter divenire comproprietari della stessa caffetteria.

Rhea ha appositamente sviluppato un’interfaccia per rendere facilmente utilizzabile una macchina del caffè automatica da Tian Bao, il barista ipovedente del Bear Paw Café, che ha potuto testarne la facilità di utilizzo, realizzando il suo sogno di diventare un barista. Nel progettare l’interfaccia per non vedenti, Rhea ha integrato una semplice tecnologia alla macchina esistente.

La tecnologia Rhea

Un pannello tattile con sei forme in rilievo, ognuna corrispondente a una ricetta diversa, sostituisce lo schermo touch: un quadrato per l’espresso, un cerchio per il doppio espresso, un triangolo per l’americano, un diamante per l’americano a temperatura ambiente, una stella per l’acqua calda e un cuore per l’acqua a temperatura ambiente.

Nato nel 1999, Tian Bao si é diplomato insieme al fratello maggiore gemello Tian You alla Shanghai School for the Blind.

Il suo sogno era possedere una caffetteria e diventare un barista a tempo pieno. Obiettivo che è riuscito a raggiungere grazie a questo progetto, diventando un modello per la comunità dei non vedenti e di ispirazione per coloro che vogliono diventare proprietari di piccole imprese.

Andrea Pozzolini, ceo di Rhea dice:“La forza sociale di questo progetto è straordinaria e ci auguriamo che l’esperienza di Bear Paw Café e del Seed of Inspiration possa aprire la strada a nuove opportunità lavorative per le persone con disabilità visiva di tutto il mondo.”

Pozzolini conclude: ”Inclusività, innovazione e sostenibilità costituiscono il quadro valoriale alla base di questo progetto che mette la distribuzione automatica al servizio del sociale, rendendoci profondamente orgogliosi.”

Il sostegno alla comunità non vedente

David Wang, volontario da una vita e fondatore di Hinichijou, a.k.a. Bear Paw Café: “Il sostegno che abbiamo ricevuto da Rhea è straordinario perché ha reso possibile una missione eccezionale per il Bear Paw Café.”

Wang continua: “Apprezziamo profondamente che Rhea abbia voluto impegnarsi come co-protagonista di questa causa sociale che mira a offrire nuove possibilità di carriera per la comunità dei non vedenti. Non vediamo l’ora di instaurare una relazione strategica a lungo termine con Rhea.”

Tian Bao, coffee barista, oggi co-proprietario di Seed of Inspiration Café,Hinichijou: “Ringrazio Rhea per aver donato e personalizzato una meravigliosa macchina da caffè per il mio bar.”

Bao continua: “La mia comunità non ha molte possibilità di lavoro e il mio obiettivo è quello di essere di esempio ad altri come me, affinché decidano di diventare piccoli imprenditori autonomi. Grazie alle macchina Rhea il mio sogno si è realizzato. Spero di vedere più persone non vedenti come me diventare baristi.”

Tian Bao e il progetto Seed of Inspiration sono l’esempio di come la disabilità visiva non deve essere considerata un impedimento per diventare un barista e di come le macchine automatiche possono essere la chiave di volta per fare un passo in avanti nella sostenibilità sociale.

Macchine usufruibili facilmente da persone cieche o ipovedenti possono rappresentare un concreto esempio di inclusività anche di dipendenti con disabilità visiva nelle aree di ristoro delle aziende.

La scheda sintetica di Seed of Inspiration

Seed of Inspiration è un negozio progettato affinché il barista non vedente sia in grado di operare in completa autonomia. Ogni spigolo, ogni angolo, ogni centimetro è stato pensato, realizzato e testato per essere blind-friendly.

Il problema più grande per i ciechi è perdere il senso dello spazio. Seed ha risolto questo problema utilizzando diversi materiali e forme per soddisfare il loro tatto.

In qualsiasi punto del negozio, se il barista dovesse perdere il senso dello spazio, tutto ciò che deve fare è alzarsi ed eseguire un movimento circolare con la mano, e qualunque cosa toccheranno li aiuterà immediatamente a trovare dove si trovano e in quale direzione stanno affrontando. Questo ambiente può essere prodotto in serie e autogestito.

Nel negozio, è stato anche configurato un meccanismo di fuga rapido per il barista non vedente per spegnere tutta l’alimentazione, chiedere aiuto, comunicare con i soccorsi ed uscire dal negozio entro 10 secondi.

Seed è anche una costruzione eco-sostenibile: l’80% del negozio è realizzato con materiali riciclabili, come fondi di caffè. In aggiunta, Seed ha eliminato completamente l’uso della plastica, distribuendo solo tazze riciclabili e multi-uso.

La scheda sintetica di Rhea Vendors Group

Rhea Vendors Group, fondata da Aldo Doglioni Majer nel 1960, è tra i più importanti produttori al mondo di distributori automatici, ampiamente personalizzabili. Eccellenza del made in Italy, Rhea si contraddistingue per la forte impronta internazionale, design di altissimo livello e tecnologia all’avanguardia.

Con headquarters e produzione in provincia di Varese e filiali in 9 paesi esteri, Rhea ha il vanto di diffondere la cultura del caffè in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Negli ultimi vent’anni Rhea ha posto le basi per un’importante trasformazione: da player del mondo del vending a precursore nell’utilizzo della distribuzione automatica nei settori del new retail, hotellerie e out of home, confermando la propria vocazione a interpretare e anticipare un mercato in continua evoluzione.

Posizionandosi tra il mondo digitale e quello fisico, le nuove proposte di Rhea rivoluzionano il concetto dell’ospitalità e l’offerta di consumo in contesti sia business che residenziali, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone.

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