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REPORT ICO DI AGOSTO – Indicatore mensile ai minimi degli ultimi 4 anni

MILANO – La parziale ripresa dei prezzi registrata a luglio – determinata principalmente dall’impennata dei robusta – si è rivelata un fuoco di paglia. Come evidenziano le statistiche pubblicate nel Monthly Coffee Market Report Ico – diffuso nel pomeriggio di venerdì – i corsi del caffè hanno subito ad agosto un nuovo calo generalizzato.
La media  mensile dell’indicatore composto è scesa ai minimi storici degli ultimi 4 anni.

Le medie giornaliere hanno evidenziato una certa vivacità a cavallo tra la prima e la seconda decade del mese. Il massimo mensile (121,63 centesimi per libbra) è stato raggiunto il 12 agosto. Scenario opposto nella seconda metà del mese, con i prezzi quasi costantemente in calo, sino al minimo mensile di 111,91 registrato il 30 agosto.

La media mensile dell’indicatore composta è scesa così a 116,45 centesimi: per trovare un livello più basso, bisogna risalire nel tempo sino al settembre del 2009 (116,40 centesimi). Tale valore è inferiore del 2,1% a quello di luglio e del 25,5% alla media del 2012.

CARTE DOZIO
FRANKE

Tutte le voci dell’indicatore risultano in calo, in modo particolare quelle degli arabica. Più contenuta la flessione dei robusta e del Liffe (in calo rispettivamente dell’1,3% e 1,4%). Si restringe di conseguenza anche l’arbitraggio tra arabica e robusta.

Come si osserva nel report, le variazioni di prezzo sono state esacerbate nelle ultime settimane dallo svalutarsi sul dollaro delle monete di alcuni tra i principali paesi produttori (in particolare del real brasiliano e della rupia indiana). È bene sottolineare che il rivalutarsi del biglietto verde accresce potenzialmente i guadagni in valuta nazionale per i produttori, ma comporta contemporaneamente anche una maggiore incidenza dei costi per gli input, che vengono spesso importati e pagati in dollari.

Il dato complessivo sulla produzione mondiale subisce una nuova lievissima rettifica al ribasso e risulta pari al dato record di 144,4 milioni di sacchi: quasi 10 milioni e mezzo di sacchi in più rispetto al raccolto (anch’esso da record) di 134 ,14 milioni di sacchi registrato nella scorsa annata 2011/12.

Come già riferito la settimana scorsa, l’export mondiale degli ultimi 10 mesi (ottobre 2012-luglio 2013) si attesta a 94,5 milioni di sacchi e risulta tuttora superiore del 3,6% a quello dell’analogo periodo precedente nonostante la terza flessione consecutiva dell’export mensile, che a luglio ha raggiunto un totale di 9.691.757, in calo del 6,6% sullo stesso mese del 2012.

I consumi mondiali per l’anno solare 2012 sono stimati in 142 milioni di sacchi, in crescita del 2,1% sul 2011.

La quota dei paesi importatori sul totale dei consumi mondiali raggiunge il 69,4%: un dato sostanzialmente in linea con quello del 2001 e in lieve calo rispetto al 2010.

I consumi dei mercati tradizionali sono stimati in 71,389 milioni, in modesta crescita (+1%) sull’anno precedente. I dati disaggregati (sempre di difficile interpretazione) evidenziano andamenti anche fortemente divergenti tra paese e Paese, con flessioni significative, ad esempio, in Germania (-6,7%) e Francia (-2,9%), cui fa riscontro il forte incremento della Spagna (+9,1%).

Dopo le flessioni registrate nel 2010 e 2011, il dato italiano è in parziale ripresa (+0,7%) a 5,731 milioni di sacchi.

Tra i mercati emergenti spiccano l’Australia (+15,9%), l’Algeria (+9%) e la Russia (+2%).

Nel campo dei paesi produttori, il Brasile continua a crescere a tassi superiori al 3% e supera il traguardo storico dei 20 milioni di sacchi. Molto vivaci anche i mercati interni dell’Etiopia, dell’Indonesia e dell’India.

Al via quest’oggi, presso il centro fieristico Expominas di Belo Horizonte (la capitale del Minas Gerais), le celebrazioni per i cinquant’anni dell’Ico (Settimana Internazionale del Caffè), che coincidono con la 111a sessione  del Consiglio Internazionale del Caffè. Questo pomeriggio (alle 16,45 ora locale), Conab rendera note le cifre della terza stima sul raccolto 2013, realizzata in base alle informazioni raccolte sul campo tra l’11 e il 14 agosto.

Il pdf del report in lingua inglese è leggibile e scaricabile al link: https://www.comunicaffe.it/wp-content/uploads/2012/10/Coffee-market-report-agosto-20131.pdf