CIMBALI M2
giovedì 13 Giugno 2024
  • CIMBALI M2

Prezzi dell’Ice Arabica giù di quasi il 20% in ottobre

Da leggere

  • Dalla Corte
  • TME Cialdy Evo
  • Water and more
Carte Dozio
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè

MILANO – Sempre più in basso i prezzi del caffè: ieri, mercoledì 26 ottobre, New York ha visto l’undicesima seduta consecutiva in territorio negativo. Chiusura a 179,75 centesimi, per la scadenza dicembre: il livello più basso, per il contratto principale, dall’agosto di un anno fa. Sempre bassissimo il livello delle scorte certificate, che erano pari ieri a 386.465 sacchi.

Londra perde terreno per la quarta seduta consecutiva. Il contratto per scadenza novembre ha ceduto 55 dollari terminando la giornata a 1.896 dollari: il minimo da quasi quattro mesi a questa parte.

Lo smottamento delle quotazioni all’Ice Arabica ha sorpreso un po’ tutti per la sua entità.

Dall’ultima seduta di settembre a ieri, il benchmark ha perso quasi il 19% del proprio valore. L’Ice Robusta si è svalutato, a sua volta, del 12%.

Cosa ha determinato questa improvvisa correzione al ribasso? Sui prezzi di New York ha influito innanzitutto il positivo andamento della fioritura del nuovo raccolto brasiliano (2023/24).

Il ritorno della pioggia nella cintura brasiliana del caffè ha migliorato notevolmente le prospettive produttive per il prossimo anno rendendo più roseo l’outlook a lungo termine.

Pende sempre, però, l’incognita della Niña, che potrebbe alterare l’andamento climatico del Brasile, come di altri paesi produttori, di qui al prossimo anno.

Contenuto riservato agli abbonati.

Gentile utente, il contenuto completo di questo articolo è riservato ai nostri abbonati.
Per le modalità di sottoscrizione e i vantaggi riservati agli abbonati consulta la pagina abbonamenti.

CIMBALI M2
  • Gaggia brillante

Ultime Notizie