Home Organizzazioni Presentata a ...

Presentata a Genova la nuova operatività della Camera arbitrale italiana

Fabio Frontani Ethiopia Coffee Forum Da sinistra: Nebiyu Bogale (Minister Counsellor), Uberto Marchesi (responsabile Paesi africani per NKG Bero Italia), S.E. l’Ambasciatore Zenebu Tadesse Woldetsadik e Fabio Frontani (Amministratore Delegato di NKG Bero Italia)
Fabio Frontani, primo da destra, è il presidente del Board della nuova Camera arbitrale di Genova. Qui, nel corso del primo Ethiopia Coffee forum, Frontani è con Nebiyu Bogale (Minister Counsellor), Uberto Marchesi (responsabile Paesi africani per NKG Bero Italia), e S.E. l’Ambasciatore dell'Ethiopia in Italia Zenebu Tadesse Woldetsadik

GENOVA – Quella di venerdì 15 novembre è stata una giornata importante per tutta l’Italia del caffè: a Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio di Genova, in via Garibaldi 4, è stata presentata la nuova operatività della Camera Arbitrale Italiana del Caffè.

Per il Comune di Genova è intervenuto il vice sindaco Stefano Balleari, che ha definito “importantissimo per la città il nuovo impulso che il board presieduto da Fabio Frontani ha voluto imprimere alla Camera”. Ricordiamo che Fabio Frontani è anche Amministratore Delegato di NKG Bero Italia.

Sono solo tre in Europa, le città sede di una Camera arbitrale del caffè. Genova – assieme ad Amburgo e Londra – è una di esse. Nella città della lanterna ha infatti sede la Camera Arbitrale Italiana del Caffè (Caic), organo competente a risolvere tutte le controversie, cui possono associarsi tutte le imprese operanti nel settore del caffè.

Quello tra Genova e il caffè è un legame antico e solido e da sempre le movimentazioni di caffè sono una voce importante per il Porto

Secondo dati citati dal Comune di Genova, un terzo del caffè che arriva in Italia è  scaricato nello scalo ligure, mentre il dato sale al 62% del totale, se si prende in esame il transito di caffè nell’intero Sistema Portuale del Mar Ligure di ponente, che comprende, oltre a quello genovese, i porti di Savona e Vado.

«Sono particolarmente felice di essere intervenuto a questa presentazione che segna un passo importante per la nostra città – ha detto il vice sindaco Stefano Balleari – che si inserisce pienamente nelle linee politiche di questa Amministrazione sulla centralità di Genova nel contesto europeo: la nostra città come vero gate d’ingresso delle merci, come i numeri testimoniano. Sono legami antichi quelli tra Genova e le città portuali storiche di Amburgo e Londra e questa Amministrazione esprime grande soddisfazione per aver voluto mantenere in vita questa importante Camera arbitrale».