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Camera arbitrale italiana del caffè: nuovi organi direttivi, i servizi e le future attività

La sede della Camera Arbitrale Italiana del Caffè presso la Camera di Commercio di Genova
La sede della Camera Arbitrale Italiana del Caffè presso la Camera di Commercio di Genova

GENOVA – La Camera arbitrale italiana del caffè (Caic) ha un Consiglio Direttivo tutto nuovo. Fabio Frontani, Ad di Nkg Bero Italia spa è il nuovo Presidente; sarà affiancato da Michela Stama, Direttore Coffee Buying dept. della Luigi Lavazza spa, che è stata confermata Vice Presidente. Gli altri Consiglieri sono: Roberto R. Addamo (dirigente della Camera di Commercio di Genova), Alessandro Borea (titolare della torrefazione La Genovese Caffè sas di Albenga), Riccardo Marchesi (AD della Pacorini Silocaf srl di Trieste) ed Elio Vercelli (titolare della Green Elite Coffee srl di Genova).

Il nuovo Consiglio, che resterá in carica per il triennio 2019/21, si avvarrá della collaborazione di Uberto Marchesi (senior Trader in Nkg Bero Italia spa) che opererà in qualità di Segretario.

Il nuovo CdA lavorerà con il preciso obbiettivo di far diventare la Caic una struttura dinamica, al passo coi tempi, in grado di offrire ai propri Soci nuovi ed importanti servizi.

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JULIUS MEINL

La Caic, che ha sede a Genova presso la locale Camera di Commercio, è stata fondata nel 1977 e, assieme a quelle di Londra e Amburgo, è una delle ultime tre Camere Arbitrali del Caffè oggi presenti e operative in Europa.

Camera Arbitrale Italiana Caffè Un'altra veduta del Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio di Genova. Detto anche Palazzo Carrega-Cataldi, esso è stato inserito nel 2006 nella lista dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova riconosciuti Patrimonio dell'umanità dall'Unesco
Un’altra veduta del Palazzo Tobia Pallavicino, sede della Camera di Commercio di Genova. Detto anche Palazzo Carrega-Cataldi, esso è stato inserito nel 2006 nella lista dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova riconosciuti Patrimonio dell’umanità dall’Unesco

Il presidente Fabio Frontani ha dichiarato:

“Sono molto orgoglioso di essere a capo di questo nuovo Direttivo, i cui componenti sono persone di profonda e riconosciuta esperienza e rappresentano tra l’altro tutte le principali categorie di operatori: la grande industria, la piccola torrefazione, i traders e gli importatori, gli operatori della logistica e gli agenti. in un paese dove la cultura e la commercializzazione del caffè sono sempre più importanti, il nuovo Consiglio lavorerà per rinnovare profondamente la Caic, con l’ambizioso obiettivo di farla diventare un punto di riferimento per tutti gli operatori del caffé italiani e non, in grado di offrire diversi nuovi e interessanti servizi”.