domenica 26 Giugno 2022

Mumac presenta Pier Teresio Arduino: la macchina espresso arriva oltre i confini italiani

Da Milano torniamo a Torino dove la macchina per caffè espresso “mette le ali”, metaforicamente e realmente grazie all’aquila che Pier Teresio Arduino pone sulla sommità delle sue macchine, scegliendola come elemento che contraddistingue il marchio, per andare nel mondo

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MILANO – Un’altra puntata lungo la storia dell’espresso ripercorsa attraverso la rubrica ideata dal MUMAC – museo della macchina del caffè espresso del Gruppo Cimbali – che torna a Torino e si lega al nome di Pier Teresio Arduino e alle sue macchine alate. Il saper fare italiano trova espressione nel marchio iconico Victoria Arduino che conquista i mercati fuori dai confini nazionali.

Arduino: l’espresso oltreconfine

Victoria Arduino

Da Milano torniamo a Torino dove la macchina per caffè espresso “mette le ali”, metaforicamente e realmente grazie all’aquila che Pier Teresio Arduino pone sulla sommità delle sue macchine, scegliendola come elemento che contraddistingue il marchio, per andare nel mondo: grazie a lui ecco i primi passi verso il riconoscimento internazionale del settore come eccellenza made in Italy.

La diffusione fuori dai confini

Al torinese Pier Teresio Arduino, si deve il merito, con la sua Victoria Arduino dell’inizio della seconda decade del ‘900, della prima testimonianza di riconoscimento del prodotto come eccellenza italiana: La Stampa del 15 dicembre del 1915 infatti riporta  quanto segue ” Un Torinese che si fa onore all’estero – E’ con vera soddisfazione che si apprende come il concittadino Pier Teresio Arduino, quale inventore dell’ormai ben noto apparecchio per la preparazione del caffè espresso (La Victoria Arduino) sia stato insignito dalla Giuria dell’Esposizione Internazionale di S. Francisco (California) della Medaglia d’Onore (Massima Onorificenza)”. Anche successive testimonianze documentali confermano quanto la macchina abbia “contribuito a consolidare all’estero il buon nome italiano”.

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