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Nuovo shopping per Ima, acquisito il 60% di Eurosicma per 26 milioni euro

fusione Ima e Gima
Alberto Vacchi, presidente e ad di Ima

MILANO – Ancora acquisizioni per Ima. Il colosso emiliano del packaging ha sottoscritto con la famiglia Redaelli un accordo per l’acquisto del 60% di Eurosicma, società che produce e commercializza macchine automatiche e impianti per il confezionamento per l’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica.

L’operazione prevede un esborso per IMA pari a circa 26 milioni di euro. Da versarsi al closing previsto entro il 30 settembre 2017. E la sottoscrizione di contratti di opzione Put & Call sul restante 40% da esercitarsi entro il mese di aprile del 2027.

Eurosicma alla data del closing avrà una posizione finanziaria netta stimata positiva per circa 7 milioni di euro. E dovrebbe chiudere il 2017 con un fatturato di circa 27 milioni e un Ebitda pari a 4,5 milioni.

Il commento di Alberto Vacchi presidente e amministratore Ima

“L’operazione annunciata è strategica. E consentirà di rafforzare la leadership del nostro gruppo nel settore delle macchine automatiche flowpack e fold. Ampliando la gamma prodotti attuale – spiega nella nota Alberto Vacchi (FOTO), presidente e amministratore delegato di Ima -. Con questa operazione IMA continua il percorso di valorizzazione di marchi leader di mercato. Rafforzando ulteriormente la propria presenza industriale in Italia”.

Questa operazione è per noi di grande soddisfazione; in IMA abbiamo individuato il miglior partner per proseguire il percorso di sviluppo della nostra società. E per raggiungere ulteriori traguardi tecnologici e commerciali nel settore flowpack e fold. Che ci vede protagonisti da oltre 50 anni – ha commentato Marco Redaelli Amministratore Delegato di EUROSICMA – La famiglia Redaelli resterà sempre in prima fila nella gestione operativa e strategica della Società. Con l’obiettivo di mantenere massimo l’orientamento al cliente”.