lunedì 27 Giugno 2022

Nespresso sempre più verde: +15% riciclo capsule nel 2015

Il lusinghiero risultato nei primi nove mesi dell'anno in corso. Degli Esposti: "Limitato l'impatto energetico attraverso il recupero dell'alluminio"

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MILANO – Nespresso, numero uno nel settore del porzionato in Italia, si preoccupa anche dell’ecologia e dell’impatto ambientale delle proprie capsule che sono in alluminio, materiale totalmente riciclabile. Nella FOTO Fabio Degli Esposti direttore generale di Nespresso Italia.

E a questa sensibilità si abbina anche un risultato squillante, segnale di grande impegno sia di Nespresso sia dei consumatori che devono riportare le capsule dopo l’uso: +15% del riciclo delle capsule nei primi 9 mesi dell’anno in corso.

Continua dunque il trend positivo di raccolta, recupero e riciclo delle capsule di caffè Nespresso in alluminio in Italia che è in continuo aumento.

I dati più aggiornati sono stati presentati nel corso del convegno “Verso una catena alimentare a zero rifiuti: tecnologie abilitanti – KET – per la sostenibilità dell’industria alimentare e la gestione dei rifiuti in una prospettiva di economia circolare” tenutosi ad Ecomondo, il Salone della green economy che si svolge ogni anno a Rimini.

Il progetto, che è attivo in Italia dal 2011 grazie a un accordo siglato fra Nespresso, Consorzio Nazionale Riciclo Alluminio, Federambiente e Consorzio italiano Compostatori, è già attivo in 27 città in Italia e si inserisce all’interno del programma di sostenibilità Nespresso The Positive Cup, che fissa obiettivi sul fronte dell’approvvigionamento del caffè, del benessere sociale, utilizzo e recupero dell’alluminio e, ultimo ma non meno importante, resistenza al cambiamento climatico.

Nel corso del convegno si è saputo che nei primi nove mesi del 2015, in Italia, sono state 306 (+15% rispetto allo stesso periodo del 2014) le tonnellate di capsule usate conferite dai cittadini presso gli appositi punti di raccolta allestiti in ognuna delle boutique Nespresso e avviate a riciclo con la collaborazione e il supporto di CIAL, il Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio.

“Questo progetto – sottolinea Fabio Degli Esposti direttore generale di Nespresso Italia – rappresenta un modello di cooperazione unico in Italia che consente di limitare l’impatto ambientale del consumo di caffè in capsule e favorire il riciclo di alluminio nel nostro Paese. L’attività si inserisce nella strategia di impegno a lungo termine di Nespresso, che attraverso il programma The Positive Cup fissa obiettivi ambiziosi dal qui al 2020. L’obiettivo è rendere sostenibile l’intera catena del valore del caffè Nespresso, dalla coltivazione della materia prima fino alla gestione del prodotto dopo il consumo, in una prospettiva di economia circolare“.

Le capsule usate conferite dai cittadini negli appositi punti di raccolta (allestiti in ognuna delle boutique Nespresso) e avviate a riciclo con la collaborazione e il supporto di Cial sono state pari a 306 tonnellate nei primi nove mesi di quest’anno e se si calcola il totale dei quattro anni di progetto (novembre 2011 – novembre 2015) si arriva alla cifra di circa 1.163 tonnellate di capsule usate conferite e avviate a una nuova vita dopo il riciclaggio.

Al momento in Italia ci sono 35 punti di raccolta (corrispondenti ad altrettante boutique Nespresso) e 38 isole ecologiche dove i cittadini possono portare direttamente le capsule usate. Le città italiane coinvolte sono: Torino, Genova, Milano, Assago, Monza, Bergamo, Brescia, Como, Varese, Padova, Verona, Bovolone, Vicenza, Treviso, Bolzano, Trento, Piacenza, Reggio Emilia, Bologna, Modena, Parma, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Udine, Catania.

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