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National Coffee Data Trends: così erano i consumi degli americani prima del Covid-19

National Coffee Data Trends
Gli interni di una caffetteria newyorchese

MILANO – L’America beve caffè come non mai: lo dice l’edizione 2020 del National Coffee Data Trends (già National Coffee Drinking Trends), il report della National Coffee Association, che dal 1950 analizza ogni anno le abitudini di consumo degli americani. Alla base, un’indagine compiuta su un campione significativo della popolazione adolescente e adulta, che consente di tracciare una radiografia dell’universo dei consumi di oltreoceano evidenziando, in base alle serie storiche, l’evolversi dei gusti e delle preferenze nell’arco del tempo.

È bene sottolineare che la ricerca è stata svolta nei mesi scorsi e riflette dunque la situazione vigente prima dell’irrompere del Coronavirus.

I suoi risultati vanno dunque necessariamente presi con beneficio di inventario, tenendo conto dei grandi cambiamenti antropologici, sociali ed esistenziali che la pandemia potrebbe ingenerare, anche a lungo termine.

Fatta questa premessa, il quadro pre-Covid illustrato dal National Coffee Data Trends evidenzia dati senza precedenti per l’industria Usa del caffè

Il numero di consumatori quotidiani è in aumento del 5% rispetto al 2015. E i consumi tra i più giovani crescono come mai in passato. Ma andiamo con ordine.

Il caffè rimane di gran lunga la bevanda preferita dagli americani. Più di 3 persone su 5 (62%) dichiarano di bere caffè ogni giorno; 7 su 10 almeno una volta alla settimana.

È interessante osservare come il 53% dei consumatori dichiara di voler comprare un caffè che sia buono anche per l’ambiente.

Sempre più importante il ruolo della tecnologia: un quarto dei consumatori fuori casa sostiene infatti di avere utilizzato una app per le ordinazioni nel corso dell’ultima settimana.

Una percentuale che è probabilmente aumentata in queste ultime settimane di lockdown, con la forte crescita del delivery.

I consumi di caffè “gourmet” sono stabili rispetto al 2019 e in crescita del 25% rispetto al 2015

Anche se 1 americano su 5 continua a preferire il caffè nero, i consumi delle bevande a base di espresso seguitano a crescere.

Le più popolari? Cappuccino (33%) e latte (33%), seguite da frappè (28%), espresso (26%), mocha (23%), macchiato (18%), americano (18%) e flat white (8%).

Il numero di intervistati che dichiara di possedere una macchina da caffè funzionante a capsule o cialde è cresciuto del 50% rispetto al 2015, mentre le caffettiere tradizionali registrano un declino del 24%.

Il 40% aggiunge al proprio caffè casalingo latte, zucchero o dolcificanti, il 4% consuma latte vegetale.

I consumi aumentano al crescere dell’età, ma gli incrementi più significativi in questi ultimi anni riguardano i più giovani: +40% nella fascia 18-24 e +25% nella fascia 25-39, dal 2015 a oggi.

Questi ultimi sono anche i principali consumatori di bevande a base di espresso, preferite dal 27,5% degli under 40, contro il 17% tra i senior.