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La Spaziale 50 anni, il presidente Maurizio Maccagnani: «E mi son fatto come regalo la nuova S50»

I titolari de La Spaziale Franca Cacciari (a sinistra) con il marito Maurizio Maccagnani davanti alla S50 durante la festa per il mezzo secolo di attività
I titolari de La Spaziale Franca Cacciari (a sinistra) con il marito Maurizio Maccagnani davanti alla S50 durante la festa per il mezzo secolo di attività

BOLOGNA – La Spaziale ha festeggiato i suoi cinquant’anni con una serata di gala che si è svolta ieri, mercoledì 23 ottobre, nella suggestiva cornice dello storico Palazzo Re Enzo di Piazza Maggiore, nel cuore di Bologna, alla presenza di clienti provenienti da tutto il mondo. E con l’annuncio che, proprio ieri, La Spaziale ha venduto la macchina numero 50 mila in Spagna. In Italia sono 150.000 le macchine professionali con il marchio del cosruttore bolognese.

La Spaziale S50 Maccagnani Cacciari
La scenografia della festa de La Spaziale a Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore nel cuore di Bologna

Il presidente Maurizio Maccagnani ci ha concesso un’intervista, in cui parla – in particolare – della Spaziale S50, lanciata in occasione di questa importante ricorrenza.

Presidente Maccagnani è un momento molto particolare per la sua azienda: 50 anni sono un traguardo. Parliamo dell’oggetto che lei si è regalato per l’occasione.

“Per noi è un momento molto importante. Uno storico per l’azienda: per questo cinquantesimo ci siamo fatti un regalo: la presentazione del nostro gioiellino. Una macchina che deve diventare per una storicità, un punto di riferimento per chi verrà dopo di noi. Abbiamo lavorato molto sulle forme, lo stile, l’estetica.

Una cosa un po’ anomala per La Spaziale, perché siamo sempre stati amanti delle forme molto morbide. Qui invece abbiamo creato una macchina che rompesse un po’ con i modelli precedenti, affinché diventasse un modello commemorativa per i 50 anni. Per la sua estetica accattivante abbiamo avuto nei cinque, intensissimi, giorni di Host un riscontro positivo verso tutta la nostra organizzazione commerciale.

Molto al di là delle nostre stesse aspettative.

Non ci siamo limitati però a un discorso estetico. Abbiamo portato anche delle innovazioni notevoli all’interno della macchina, senza stravolgere quelli che sono per noi i punti fondamentali del nostro brevetto rimasto senza concorrenza da quando siamo nati.

Però, La Spaziale lavora da diversi anni in una forma un po’ diversa rispetto a tanti competitor. Non siamo sponsor del gruppo indipendente, ma nonostante questo, abbiamo innovato per permettere diverse temperature all’interno dello selezione del gruppo con l’Itc.

Sino a oggi abbiamo creato tre versioni di Ict manuali. Oggi presentiamo un Itc completamente automatico. Oggi su ogni gruppo abbiamo la possibilità di gestire 7 selezioni con 7 temperature fatte in tempo reale completamente diverse l’uno dall’altra.”

E’ normale che un costruttore di macchine del caffè se ne regali una per i 50 anni.

E i 50 stampi dietro la macchina?

Per noi doveva esser una macchina commemorativa. Abbiamo pensato col cuore e non con la testa: ci imponeva di fare qualcosa al di sopra delle possibilità de La Spaziale. E’ chiaro che l’investimento economico sulla macchina è importante.”

È vero che un concorrente le avrebbe detto che lei ha esagerato con questo modello

“C’è stato qualcuno, tra i tanti che ci hanno fatto visita, che ha fatto la battuta: o siete impazziti o avete anche voi voglia di vendere l’azienda. Gli addetti ai lavori capiscono bene che qui è stato fatto qualcosa di importante con dei costi elevati. Abbiamo lavorato con materiali nobili, abbiamo inserito dentro molto alluminio nelle finiture. E’ uno sforzo grande per l’azienda.”

Com’è HostMilano dal suo punto di vista?

“Io sono uno sponsor di HostMilano da sempre, e ogni edizione ci sorprende di più. E’ l’unica fiera al mondo dove tutti quelli che hanno uno spazio sono case madri. Faccio fiere da 43 anni in questo settore: posso affermare con certezza che questi sono stati i cinque giorni più importanti di sempre. Un’affluenza come quella dell’ultimo giorno non l’abbiamo mai vista. L’entusiasmo è a mille.”