CIMBALI M2
lunedì 17 Giugno 2024
  • CIMBALI M2

Marco Feliziani: “Occorre elevare la qualità perché questo è l’unico elemento valido per vincere” con Michele Monzini: “E’ necessario crescere insieme come filiera”

L'amministratore delegato di Simonelli Group: "Il tema del convegno è di estrema importanza soprattutto per il settore in questo momento. "Cosa succede e come può cambiare" non se lo chiedono solo i torrefattori, ma l'intera filiera in ogni suo segmento, dal produttore al barista passando al torrefattore sino a chi come noi produce macchine di caffè e attrezzature, si pone oggi la domanda contenuta in questo titolo"

Da leggere

  • Dalla Corte
  • TME Cialdy Evo
  • Water and more
Carte Dozio
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè
BELFORTE DEL CHIENTI (Macerata) – Iniziamo la pubblicazione degli interventi che si sono succeduti al convegno che ha visto riuniti molti degli attori che muovono la filiera del caffè in Italia. Incontro, organizzato nel Campus di Simonelli Group dal Consorzio promozione caffè, che si è sviluppato attorno a diverse voci, dati, riflessioni di cui daremo conto in mondo integrale: una documentazione necessaria per chi c’era e per chi non c’era.
Ad introdurre la giornata di confronto, Marco Feliziani, amministratore delegato di Simonelli Group e Michele Monzini, presidente del Consorzio promozione caffè.

Marco Feliziani presenta il Campus di Simonelli Group e scruta il futuro

Feliziani: “Benvenuti qui al Campus di Simonelli Group, una struttura che è entrata in azione da poco tempo, destinata ad essere la sede di ricerca oltre che di formazione certificata per tutti coloro i quali, a vario titolo e con diverse professionalità, operano nel mondo del caffè. A nome di Simonelli Group saluto con piacere gli illustri relatori, la giornalista Romana Elisei, gli amici del Consorzio promozione caffè che ci hanno onorato con l’organizzazione di questo incontro e tutti gli intervenuti.
Il tema del convegno oggi è di estrema importanza, soprattutto in questo momento, per il settore tutto. Il titolo è “Cosa succede e come può cambiare”: non se lo chiedono solo i torrefattori, ma l’intera filiera in ogni suo segmento, dal produttore al barista passando al torrefattore sino a chi come noi produce macchine di caffè e attrezzature, si pone oggi la domanda contenuta in questo titolo.
Il mercato del caffè, come tutti i mercati che operano in un sistema globalizzato, oggi risente di fenomeni contingenti che escono spesso al di fuori dai fattori interni del singolo comparto.

Nell’esaminare le criticità, non vanno dimenticati due aspetti: il primo è il valore del mercato e il secondo è la necessità di tenere alta la qualità

Il valore del mercato sta continuando ad espandersi e ogni soggetto della filiera per propria parte deve esser lungimirante nel seguire le tendenze di questo cambiamento, anche attraverso la personalizzazione dei prodotti in base ai gusti e consumi di ogni particolare area geografica.
Come Simonelli Group siamo impegnati in oltre 130 paesi nel mondo e questo adeguarsi a ogni singolo mercato per noi è un mantra, sia per quanto riguarda il prodotto sia per quanto riguarda i servizi legati al mercato. Questo ha comportato investimenti nella ricerca e nell’innovazione tecnologica e i risultati ci hanno ripagato degli sforzi compiuti sino a oggi.
Tornando al secondo aspetto della qualità nel prodotto e del servizio: mai abbassarne il livello. Occorre elevare la qualità perché è l’unico elemento valido nel medio e lungo periodo per non soccombere alla concorrenza.
C’è poi un terzo fattore da non dimenticare, la formazione: noi di Simonelli Group ci crediamo molto e questo Campus che voi vedete lo dimostra, lo abbiamo realizzato perché esso costituisce anche il punto di incontro nella filiera del caffè.
Vi ringrazio e vi auguro un buon convegno.”

Michele Monzini: “Il settore ha voglia di fare formazione e di imparare”

Monzini Convegno
Michele Monzini, presidente del Consorzio promozione caffè, presenta il convegno sul futuro

“Grazie a tutti voi per esser venuti: vedervi così numerosi è una grandissima soddisfazione. Siamo felici perché questo vuol dire che il settore ha voglia di fare formazione e di imparare. 

Abbiamo creato questa giornata per darci degli strumenti in più per analizzare il settore con varie visioni e per darci delle informazioni ulteriori per trarre le conclusioni e pensare le strategie future.
La filiera del caffè come sapete, è molto lunga ed ampia: lunga perché il caffè proviene da paesi molto lontani, Considerando il caffè torrefatto in Italia, che fortunatamente è molto apprezzato nel mondo, i dati lo indicano come un mercato in crescita e noi italiani dobbiamo impegnarci per continuare a ingrandirci anche all’estero e non soltanto in Italia.
Sono presenti qui anche alcuni Paesi produttori, gli spedizionieri che si occupano di logistica, gli importatori di crudo e i torrefattori. Abbiamo anche delle aziende importantissime per il nostro settore, in primis chi ci ospita e volevo ringraziare anch’io, in questo ambiente bellissimo in cui si fa ricerca e ci darà molti spunti per crescere insieme come filiera. 
Poi ci sono anche produttori degli impianti industriali che ci danno l’opportunità di tostare il caffè. Ci sono i produttori di imballaggi e anche i commercianti di porcellane. Perché per offrire e consumare il caffè c’è bisogno di inserirlo tostato a regola d’arte e importato dalle origini, estratto con macchine di qualità, nella tazzina.
Noi siamo il Consorzio promozione caffè, anche se probabilmente qualcuno non sa neppure cosa sia: è un Consorzio che da 30 anni promuove il consumo consapevole del caffè. Ogni volta che noi parliamo di caffè ne promuoviamo il consumo, lo facciamo sempre appoggiando le nostre tesi su fondamenti scientifici.
Non diciamo solo che il caffè è buono soltanto perché ci piace, ma perché ci sono diversi studi dietro che hanno dimostrato che possiamo consumarlo.
Se ricordate bene, non più di 25 anni fa, il caffè era abbastanza considerata una droga, un qualcosa di cui non abusare. Oggi, anche grazie all’attività del consorzio, il caffè è invece considerata una bevanda che fa bene. Auguro buon lavoro a tutti e spero che il convegno sia interessante, ringraziando ancora chi ci ospita.”
convegno Campus
Il Campus Simonelli sede del convegno sul futuro del caffè in Italia
CIMBALI M2
  • Gaggia brillante

Ultime Notizie