giovedì 20 Gennaio 2022

Cuonzolo: zucchero nel caffè per superare il lutto, ecco il rito napoletano

Alcuni fanno ciò prendendo parte ai funerali organizzati dalla famiglia, altri con delle telefonate, altri ancora con l’invio di fiori e con innumerevoli altri gesti di cordoglio. Nel napoletano esiste una procedura alquanto diffusa: quella del cuonzolo

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NAPOLI – Zucchero dentro il caffè: spesso lo si aggiunge per cercare di smorzare i difetti che il palato riscontra in tazzina, ma ci sono anche delle tradizioni per cui questo ingrediente viene messo nell’espresso per altri motivi. Succede a Napoli, dove la delicata fase di lutto può esser addolcita, letteralmente, con un piccolo gesto. Leggiamo di questo tratto culturale, il cuonzolo, da grandenapoli.it.

Cuonzolo: lo zucchero nel caffè per superare un lutto, a Napoli

Il lutto, non soltanto in Campania, ma in ogni parte del mondo, è un accadimento incredibilmente difficile nella vita di un individuo. Le persone vicine a coloro i quali hanno detto addio a un proprio caro, perciò, cercano di far sentire la loro vicinanza, il loro affetto, la loro comprensione e la loro empatia.

Alcuni fanno ciò prendendo parte ai funerali organizzati dalla famiglia, altri con delle telefonate, altri ancora con l’invio di fiori e con innumerevoli altri gesti di cordoglio.
Nel napoletano esiste una procedura alquanto diffusa: quella del cuonzolo.

Il cuonzolo

Il cuonzolo o cunsuolo è un rituale molto consolidato. Si tratta di un modo per consolare le persone colpite dal lutto stando loro vicine nel momento difficile.

Quando si perde un familiare stretto, bisogna fare i conti non soltanto col dolore immane provato d’improvviso, ma anche con gli impegni che questo comporta tutt’un tratto. Tra funerali, scelte annesse e situazioni che nessuno si augurerebbe mai di vivere, le giornate diventano piene e i familiari annaspano. I bisogni primari passano perciò in secondo piano e non si fa più caso alla cura di sé. Si è soliti dimenticare i pasti e indebolirsi ancor più, volenti e nolenti.

Per questo motivo il napoletano tenta di nutrire le persone care con dei presenti enogastronomici

Si cerca di provvedere ai pasti principali, di portare in casa del defunto il cibo necessario al nutrimento successivo al momento della morte e di consegnarne altro nelle abitazioni dei familiari nei giorni a venire.

L’abitudine napoletana è quella di far visita a chi ha subito un lutto nei giorni che seguono il triste evento. E in quel caso il rituale prevede il cunsuolo.

Di norma, il padrone di casa offre il caffè ai suoi ospiti. E le visite, in periodi del genere, si susseguono. Per non far trovare in difficoltà la persona sofferente, che non ha tempo e probabilmente voglia di fare rifornimento, gli ospiti sono soliti portare con sé zucchero e caffé, il cuonzolo dei giorni a venire.

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