Home Affari & Mercati Lavazza, rica...

Lavazza, ricavi per la prima volta a 2 miliardi: crescita tripla del mercato, dall’estero più del 63%

nuvola lavazza
Il nuovo Centro Direzionale Lavazza a Torino

TORINO — Lavazza record. Sì perché i ricavi del colosso della torrefazione torinese, tra i primi al mondo, raggiungono per la prima volta la soglia storica dei 2 miliardi di euro. Una dato che segna un più 6,3% rispetto al 2016. Che significa anche una crescita tre volte superiore a quella del mercato. Lo rivela una nota ai media dopo che i dati 2017 sono stati approvati dal consiglio di amministrazione del gruppo.

Una crescita ben trainata dai mercati esteri, che contribuiscono per oltre il 63%, pur mantenendo l’azienda la sua leadership in Italia.

È quanto emerge dal bilancio del Gruppo approvato dal consiglio di amministrazione della società.

CARTE DOZIO
HOST

L’Ebitda è pari a 200,8 milioni (+12,5%), l’Ebit a 67 milioni (+8,5%). Per effetto delle acquisizioni, la posizione finanziaria netta è di 457,7 milioni (era di 687,5mln).

Ancora un anno di importanti acquisizioni

Il 2017 ha visto Lavazza protagonista di importanti acquisizioni all’estero. In particolare, ricorda l’azienda torinese in una nota, a maggio è entrata nel Gruppo Kicking Horse Coffee, azienda canadese leader del caffè organico.

Grazie a questo local jewel, Lavazza consolida ulteriormente il posizionamento premium e accelera la crescita in Nord America; a settembre è la volta della francese ESP (Espresso Service Proximite).

Tale operazione ha consentito a Lavazza di rafforzare la propria presenza nel settore del fuori casa d’oltrealpe: un mercato chiave nell’ambito della strategia di internazionalizzazione intrapresa.

A ottobre 2017, infine, il Gruppo ha acquisito l’italiana Nims, azienda attiva nella distribuzione e vendita porta a porta del caffè in capsula e delle macchine; consolidando così il business nel segmento del porzionato in Italia.

L’utile netto 2017 è pari a 44,7 milioni di euro. Una cifra non comparabile con il risultato 2016, che beneficiava di effetti positivi non ricorrenti di circa 37 milioni.

antonio baravalle lavazza Kicking Horse Coffee
Antonio Baravalle, ceo di Lavazza

Gli obiettivi per questo esercizio

“Nel 2018 ci concentreremo maggiormente sulla crescita organica, coerentemente con le linee guida definite dal piano strategico: internazionalizzazione, rafforzamento del brand e ulteriore espansione del margine operativo” ha dichiarato l’amministratore delegato Antonio Baravalle commentando i risultati.

Le ultime acquisizioni “rappresentano ulteriori acceleratori di crescita profittevole”, ha aggiunto Baravalle, sottolineando che “Lavazza è stata inserita tra i top 100 brand della Global RepTrak 2018, la classifica annuale che stila le migliori aziende a livello reputazionale nel mondo”.

Lavazza è oggi presente in oltre 90 Paesi attraverso consociate e distributori. Il gruppo impiega complessivamente circa 3 mila persone.