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La Gran Bretagna rivoluziona anche la tradizione del tè

L’importante tradizione inglese del tè delle cinque sta cambiando o meglio si sta evolvendo accettando dei modi diversi di gustare il tè

tè di stile

MILANO – L’ora del tè in Gran Bretagna è ad oggi una delle tradizioni più inculcate nel popolo, essa venne istituita nel 19° secolo con la settima duchessa di Bedford. In quegli anni il pranzo veniva fatto presto e la cena molto tardi, quindi la duchessa prese l’abitudine di sorseggiare un tè nel pomeriggio tra le tre e le quattro.

La duchessa, invitando i suoi amici ad unirsi a lei, lanciò in pochissimo tempo la moda dell’afternoon tea che riscosse immediato successo. Questo modo di vivere l’incontro del tè diede il via allo sviluppo di utensili, dolci, regole di etichetta e perfino vestiti pensati ad hoc.

Oggi, come nel 19 ° secolo, gli amici o la famiglia sono ancora invitati a condividere il rito del tè, anche se in versione molto semplificata. Il tè comunque è bevuto tuttora più volte al giorno con pause per il tè perfino sul posto di lavoro, proprio come noi italiani viviamo le pause caffè.

Oggi però c’è una grande novità che arriva dal nuovo Comins Tea House a Bath, qui a differenza dei tradizionali negozi di tè inglesi non c’è una bustina di tè già confezionata. Rob Comins presenta diversi tipi di tè, tutti nuovi, come ad esempio il Fukamushi Sencha, un tè verde giapponese, profondo e cotto a vapore che viene sorseggiato tra un boccone e un altro.

L’idea sorretta da Rob e sua moglie Michelle è che le varietà di tè sono senza limiti così esse possono creare una base complementare per il cibo contrastandone o sottolineandone il sapore. Il tè è servito a foglie ed è accuratamente abbinato con gnocchi, tartine e torte, in base al profilo aromatico. Negozi di tè specializzati come il Comins stanno aprendo in tutto il Regno Unito, questa è la prova che le tradizioni possono cambiare per adattarsi ad una nuova domanda.

Cambiano le tradizioni

Cambia la società e cambiano le tradizioni infatti, secondo il gruppo di ricerca Mintel consumatori, dal 2010 le vendite dei tè classici sono diminuite di oltre il 20% ma dall’altra parte vi è un trend in crescita per quanto riguarda gli infusi di erbe e di frutta, gli utilizzatori sono soprattutto i consumatori di età compresa tra 25-34 anni. La diversificazione dei gusti di tè e l’apertura di negozi specializzati sta avvenendo proprio come è avvenuta anni fa nell’industria del caffè.

Martina Cantarella