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L’Isic sul consumo di caffeina in gravidanza spiega bene perché nelle giuste dosi non è dannosa

Sulla base delle attuali evidenze scientifiche, Isic supporta le raccomandazioni ufficiali riguardo l’assunzione di caffeina durante la gravidanza. L'European food safety authority (Efsa), nella “Scientific opinion on caffeine”, pubblicata nel 2015, raccomanda alle donne in gravidanza di limitare l'assunzione di caffeina a 200 mg al giorno

gravidanza isic
La caffeina in gravidanza: la risposta dell'Isic

MILANO – L’Isic, Institute for scientific Iinformation on coffee, risponde allo studio pubblicato su Bmj Evidence-based medicine, apparso su alcuni organi d’informazione nel mondo sulla base di una notizia d’agenzia, che suggerisce un’associazione tra il consumo di caffeina durante la gravidanza e i successivi esiti negativi della stessa *1.
Gli asterischi e i numeri indicano un documento nella bibliografia scientifica che trovate al termine dell’articolo per sostenere le argomentazioni.

Sulla base delle attuali evidenze scientifiche, Isic supporta le raccomandazioni ufficiali riguardo l’assunzione di caffeina durante la gravidanza. L’European food safety authority (Efsa), nella “Scientific opinion on caffeine”, pubblicata nel 2015, raccomanda alle donne in gravidanza di limitare l’assunzione di caffeina a 200 mg al giorno *2.

Questa indicazione si basa su una revisione completa delle ricerche disponibili e suggerisce che un consumo moderato di caffeina di 200 mg/giorno non aumenta il rischio di complicazioni riproduttive o perinatali.

Il responso è in linea con le raccomandazioni di numerosi organismi autorevoli, come l’Nhs3 del Regno Unito e la March of Dimes negli Stati Uniti *4: anche loro consigliano un’assunzione massima di caffeina* al giorno pari a 200 mg.

Isic porta in campo la scienza in difesa del caffè

Gli studi che esaminano l’associazione tra caffeina e salute riproduttiva possono essere oggetto di fattori confondenti, come i cambiamenti nell’alimentazione e l’abitudine al fumo, aspetti che possono limitare la capacità di trarre conclusioni definitive *5.

Tali cambiamenti nella dieta possono includere una riduzione dell’assunzione di caffè, e quindi, dell’assunzione di caffeina da caffè, all’inizio della gravidanza a causa di nausea, vomito e perdita di appetito *5-8.

Mentre la causa esatta di nausea e vomito in gravidanza è sconosciuta, la ricerca suggerisce che questo è probabilmente il risultato di fattori endocrini come i livelli di Hcg (Human chorionic gonadotropin) o gonadotropina corionica umana *8.

Tutte le donne in gravidanza, o che pensano ad una gravidanza e non sono certe circa la loro assunzione di caffeina, dovrebbero chiedere il parere del medico.

Una tazza di caffè contiene circa 75-100 mg di caffeina. Una tazzina d’espresso anche meno, se preparata con con caffè Arabica.

-Ricordiamo che una vasta letteratura scientifica riporta i numerosi benefici associati ad un moderato consumo di caffè su ulteriori importanti aspetti della fisiologia umana: dalla memoria alla concentrazione, dalla performance fisica al rallentamento del fisiologico declino cognitivo legato all’età, dalla riduzione del rischio di malattie neurodegenerative (come ad esempio il morbo di Alzheimer e la malattia di Parkinson) a una forte azione preventiva e protettiva nei confronti del diabete di tipo 2 e di alcune malattie del fegato tra cui cirrosi, steatosi ed epatite.

Un’assunzione moderata di caffè, tipicamente 3-5 tazzine al giorno, viene associata nella letteratura scientifica a una serie di benefici fisiologici e può far parte di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita attivo.

Per ulteriori informazioni riguardo caffè e salute: www.coffeeandhealth.org

References

1. James, J E (2020) Maternal caffeine consumption and pregnancy outcomes: a narrative review with implications for advice to mothers and mothers-to-be, Bmj Evidence-based medicine, doi:10.1136/bmjebm-2020-111432 (Epub ahead of print).
2. Efsa (2015) Scientific Opinion on the Safety of Caffeine, Efsa Journal, 13(5):4102.

3. Nhs Choices ‘Caffeine and Pregnancy’. Available at: https://www.nhs.uk/news/pregnancy-and-child/caffeine-and-pregnancy/

4. March of Dimes ‘Caffeine in Pregnancy’. Available at: https://www.marchofdimes.org/pregnancy/caffeine-in-pregnancy.aspx

5. Peck J.D. et al. (2010) A review of the epidemiologic evidence concerning the reproductive health effects of caffeine consumption: a 2000-2009 update. Food and Chem Toxicol, 48(10):2549-76.
6. Lawson C.C. et al. (2004) Changes in caffeine consumption as a signal of pregnancy. Reproductive Toxicol, 18(5):625-33.
7. Chen L. et al. (2014) Exploring maternal patterns of dietary caffeine consumption before conception and during pregnancy. Mat Child Health J, 18(10):2446-55.
8. Lee N.M. (2011) Nausea and vomiting of pregnancy. Gastro Clin North Am, 40(2):309-vii.

La scheda sintetica sul Consorzio promozione caffè che ha tradotto il ducumento in italiano

Riunisce aziende che producono e commercializzano le diverse tipologie di caffè torrefatto, caffè decaffeinato, caffè solubile e capsule e cialde di caffè, oltre che produttori di macchine professionali per caffè. Da oltre 20 anni il Consorzio è impegnato a promuovere un programma di educazione e informazione su caffè e caffeina e i loro effetti sulla salute, sulla base delle evidenze scientifiche pubblicate.

La scheda sintetica dell’Isic che ha preparato il ducumento sulla base di evidenze scientifiche

L’Istituto per l’informazione scientifica sul caffè (Institute for scientific information on coffee – Isic) è un’organizzazione senza scopo di lucro istituita nel 1990 e dedita allo studio e alla divulgazione di informazioni scientifiche relative a “caffè e salute”. Dal 2003 l’Isic supporta anche un programma educativo paneuropeo, lavorando in partnership con associazioni nazionali del caffè in nove paesi per trasmettere l’attuale conoscenza scientifica su “caffè e salute” ai professionisti del settore sanitario.