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mercoledì 12 Giugno 2024
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Ico: sentiment e aspettative pessimistiche continuano a sostenere i prezzi a maggio

Tra alti e bassi, la media mensile di maggio arretra però del 3,9% attestandosi a 208,38 centesimi: oltre 8 centesimi e mezzo in meno rispetto ai 216,89 centesimi di aprile, costituenti il valore massimo degli ultimi 13 anni. In flessione tutte le voci dell’indicatore. I ribassi più marcati si registrano sul fronte degli indicatori dei robusta (-4,5%) e di Londra (-6,2%). Colombiani dolci, altri dolci e brasiliani naturali arretrano rispettivamente del 3,4%, 3,2% e 4,1%. L’indicatore di New York infine flette del 4,2%

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MILANO – Prezzi del caffè in forte ripresa nell’ultimo scorcio di maggio e nei primi giorni di giugno, di riflesso alle nuove tensioni registrate sui mercati, a fronte delle perduranti tensioni sul mercato fisico e delle prospettive sempre incerte sul fronte della produzione, dell’approvvigionamento e della logistica.

I dati statistici pubblicati ieri, mercoledì 5 giugno, dall’Ico descrivono un andamento dell’indicatore composto fortemente divergente tra la prima e la seconda metà del mese.

In discesa nella prima, sino al minimo mensile di 195,13 centesimi, del 13 maggio.

In forte ascesa nella seconda metà, sino al massimo mensile di 230,61 centesimi del 30 maggio. Nell’ultimo giorno del mese si è assistito infine a una forte correzione al ribasso.

Il trend al rialzo è però ripartito nei primi giorni di giugno riportando l’indicatore, ancora un volta, in area 230 centesimi, il 4 giugno.

Tra alti e bassi, la media mensile Ico di maggio arretra però del 3,9% attestandosi a 208,38 centesimi: oltre 8 centesimi e mezzo in meno rispetto ai 216,89 centesimi di aprile, costituenti il valore massimo degli ultimi 13 anni

In flessione tutte le voci dell’indicatore composto Ico. I ribassi più marcati si registrano sul fronte degli indicatori dei robusta (-4,5%) e di Londra (-6,2%). Colombiani dolci, altri dolci e brasiliani naturali arretrano rispettivamente del 3,4%, 3,2% e 4,1%. L’indicatore di New York infine flette del 4,2%.

L’export mondiale continua a registrare incrementi in doppia cifra rispetto all’annata trascorsa

Secondo l’Ico, le esportazioni mondiali di caffè in tutte le forme sono state pari, ad aprile, a 11,965 milioni di sacchi, in crescita del 16,9% rispetto allo stesso mese di un anno fa.

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