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La promessa del ministro Gualtieri: il gestore ha ricevuto gli aiuti dal Governo

Era il 13 maggio, il lockdown cessato da pochi giorni ma non del tutto, tant'è che agli esercizi pubblici era stato concesso di offrire solo il servizio d'asporto. Colpito dalle parole di Valerio, il ministro lo rassicurò. E insieme a lui si mise a fare i conti su quanti soldi gli sarebbero spettati in virtù dei vari decreti - dal Cura Italia all'imminente Rilancio - predisposti dall'esecutivo giallorosso per aiutare imprese e famiglie

gualtieri
Il ministro e il barista

ROMA – Qualche mese fa aveva fatto notizia l’incontro avvenuto tra il ministro dell’economia Roberto Gualtieri e un gestore: nell’occasione di un caffè al volo, l’esercente aveva richiesto una consulenza per affrontare al meglio la crisi provocata dalla pandemia. Chi meglio del ministro per far quadrare i conti? La storia ha avuto lieto fine: tutto è stato portato a termine dal Governo, così come preannunciato. Leggiamo la notizia da repubblica.it.

Gualtieri, uomo di parola

Quando il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri entrò nel suo bar per prendere un caffè al volo prima di correre a Chigi per l’ennesimo consiglio dei ministri, Valerio – il titolare di un piccolo locale in via XX Settembre – si lamentò perché i benefici promessi dal governo lui non era ancora riuscito ad ottenerli. Era il 13 maggio, il lockdown cessato da pochi giorni ma non del tutto, tant’è che agli esercizi pubblici era stato concesso di offrire solo il servizio d’asporto.

Colpito dalle parole di Valerio, il ministro lo rassicurò

E insieme a lui si mise a fare i conti su quanti soldi gli sarebbero spettati in virtù dei vari decreti – dal Cura Italia all’imminente Rilancio – predisposti dall’esecutivo giallorosso per aiutare imprese e famiglie. Fu proprio Gualtieri ad approntare un rapido calcolo, sentenziando alla fine che tra bonus autonomi, ristori per affitti e bollette e la cancellazione dell’Irap di giugno il titolare del bar avrebbe avuto diritto a ricevere complessivamente 7.800 euro. “Finora ho visto solo i primi 600 euro del bonus, quando vedrò il resto il caffè glielo offro” replicò Valerio porgendogli lo scontrino tra le risate generali.

Neanche due mesi più tardi, il momento è arrivato

“Il ministro Gualtieri è stato di parola: come promesso gli aiuti sono arrivati e sono stati indispensabili per ripartire” si congratula oggi Valerio . ”Le previsioni che ha fatto il ministro si sono rivelate esatte”, prosegue. “Da quando è stato qui ho ricevuto quanto aveva promesso”.

Dal bonus autonomi, al taglio delle bollette, ma anche il ristoro a fondo perduto, la Cig per il dipendenti, la cancellazione dell’Irap e la detrazione sull’affitto: ”Gualtieri ha mantenuto le promesse fatte – insiste Valerio – grazie a questi aiuti molti di noi hanno scongiurato lo scenario peggiore, sono stati un sollievo. Adesso – dice sorridendo – lo aspetto qui per offrirgli quel famoso caffè che gli avevo promesso”. Ora al responsabile del Tesoro non resta che passare all’incasso.