lunedì 06 Dicembre 2021

Gruppo Cimbali a HostMilano porta i quattro brand dentro #The New Era of Espresso

#TheNewEraofEspresso è il concept attraverso cui il visitatore viene guidato alla scoperta di progetti, novità di prodotto e di servizio che Gruppo Cimbali porta sul palcoscenico di Host con un approccio incentrato su trasparenza e responsabilità, al fine di promuovere una cultura della sostenibilità a 360°.

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MILANO – #TheNewEraofEspresso, innovazione, sostenibilità e digitalizzazione trasformano la pausa caffè in un’esperienza qualitativa superiore. Al padiglione 24, presso lo stand del Gruppo Cimbali di Host, si è tenuta la presentazione di concept innovativi, nuovi prodotti e servizi, improntati sulla massima trasparenza e la responsabilità sociale e ambientale. L’internet of Things, la riduzione degli sprechi, e l’ingresso nel mercato domestico premium con Faemina: tutte queste cose hanno dato il là alla fiera dell’hospitality internazionale, con i brand del Gruppo che vanta alle spalle già quasi 110 anni di esperienza.

Spazio anche alle celebrazioni del 60° anniversario della Faema E61 e alla presentazione del nuovo libro iconografico del Mumac, il museo della macchina per caffè del gruppo.

Una conferenza alla quale hanno partecipato il direttore generale Enrico Bracesco, il business unit director, Luigi Morello, Maurizio Tursini il chief product & technologies officer, Edgardo Ferrero group services director e Barbara Foglia, mumac manager, presentati da Marta Kokosar, group communications manager.

Enrico Bracesco_direttore generale Gruppo Cimbali

Gruppo Cimbali riscrive il suo futuro che ora è sostenibile e innovativo

Commenta Enrico Bracesco, direttore generale di Gruppo Cimbali: “In questo anno e mezzo, Gruppo Cimbali ha continuato a lavorare con passione e determinazione, focalizzandosi su un’innovazione di prodotto e di servizio che portasse valore ai professionisti ma che fosse soprattutto realmente sostenibile. Solo così può esserci evoluzione, solo così può esserci futuro per la nostra azienda e per tutta la filiera del caffè. Si apre dunque una nuova era dell’Espresso”.

Durante la presentazione, il direttore generale ha ripercorso per punti la nuova strategia aziendale:

“Abbiamo sostenuto l’importanza di essere qui a Host, in un’edizione più contenuta per ragioni oggettive. Ma tornare ad esser in prima linea per la nostra industry del caffè, è essenziale. Siamo arrivati ridisegnando tutto: non c’è nulla di riutilizzato dal passato. Secondo i pilastri della nostra strategia: ciò che presentiamo è frutto di un lavoro di due anni di pianificazione ed esecuzione, che rappresenta il cuore del Gruppo Cimbali.

Abbiamo intrapreso un percorso che si articola in quattro direttrici: si è partiti con il rebranding, ridefinizione delle missioni e delle identità dei nostri quattro marchi La Cimbali, Faema, Slayer e Casadio. Abbiamo lavorato sui singoli brand per assicurarci che ci fosse un posizionamento unico sul mercato, assegnando ad ognuno di essi un obiettivo specifico, facilitando così l’efficacia commerciale dei nostri partners. Non era un processo obbligatorio, ma per noi è stato il punto di partenza dopo un periodo che ha visto tanta dialettica e complessità, che ci ha costretto a ripensare a nuove strategie.

La seconda è la diversificazione internazionale: si apre l’opportunità di entrare in diversi segmenti di mercato, con diversi canali. Da qui, per citare qualche esempio, sono nati dei prodotti del mondo office, o Faemina nel settore dell’home premium. é nuovo per il Gruppo Cimbali. Con attenzione all’unione tra tecnologia e bellezza. Contenuto di design e performance tecnologica. I segmenti e i canali nuovi, ma anche sull’ecommerce con un canale dedicato.

Il terzo punto è una costante per il Gruppo Cimbali, con una forte componente tecnologica: la parte prodotto, quella servizi/accessori, la parte digitale, per creare un ecosistema sempre più completo di soluzioni per i nostri clienti nel tempo. Con la componente digitale, fondamentale, con delle macchine connesse che contribuiscono a creare una base dati sia per le macchine tradizionali che per quelle superautomatiche.

Il quarto punto è la sostenibilità. Oggi ne parlano tutti: io vorrei ricordare che Gruppo Cimbali si è mossa da tempo cosciente che c’è ancora tanto da fare. Abbiamo assegnato un obiettivo specifico a un team di lavoro interno all’azienda che agisce su questo versante, in termini di prodotto e di processo. Con degli obiettivi da consegnare a lungo tempo al Gruppo e agli stakeholder. E’ un cammino molto lungo, a passi sostenibili con delle tappe intermedie per portare a delle ripercussioni a lungo termine.

Si possono riassumere in 4 P (messe a punto in un Manifesto della Sostenibilità). In coerenza con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 ne abbiamo individuato quattro, “People” (lavoro e sicurezza sul lavoro, inclusione, diversità, cultura di impresa con responsabilità sociale), “Product” (prodotti fatti con materiali ecocompatibili, green), “Planet” (i processi produttivi ad alta efficienza a basso impatto ambientale, il 12% dei consumi energetici del gruppo sono ottenuti da fonti di energie rinnovabili ed è una percentuale da far crescere), e tutte quelle iniziative che sensibilizzano sui temi di impatto ambientali nelle zone in cui si coltiva il caffè per limitarne l’influenza.

La quarta P è la “Partnership“, che integra tutti gli altri obiettivi, oltre la logica della competizione normalmente concepita e fare sistema con gli attori della filiera per ottimizzare e ottenere un effetto sinergico su tutti i prodotti. Si fa parte di un sistema, di una filiera, è questo fare cultura dell’azienda.”

Tecnologia e digitalizzazione al servizio del professionista

A questo punto nella presentazione delle innovazioni del Gruppo Cimbali, è intervenuto Maurizio Tursini: “”L’area innovazione rappresenta il frutto del lavoro di un team di 60 ragazzi che ogni giorno si adoperano per trovare soluzioni per i clienti. Abbiamo messo al centro i nostri stakeholder, e quindi non solo i clienti tradizionali, ma anche altri utenti con l’ingresso di Faemina nel canale home premium. Abbiamo osservato i loro bisogni e cerchiamo soluzioni per soddisfarli. Questo è stato un lavoro durato due anni”.

Maurizio Tursini
Maurizio Tursini – Chief Technology and Innovation Officer Gruppo Cimbali

Non c’è evoluzione senza un’attenta ricerca tecnologica che abilita una nuova modalità di fruizione. Per questo Gruppo Cimbali ad Host ha previsto anche un Innovation Hub, uno spazio dedicato alla presentazione di alcune tecnologie all’avanguardia sostenibili che migliorano le performance delle macchine, contengono il loro impatto ambientale e valorizzano le capacità del professionista. Tra queste, Naso elettronico, vincitore del premio Innovazione Smau, un dispositivo in grado di identificare le miscele mediante algoritmo di intelligenza artificiale. Un’interazione touchless con Cup4you – Evo, l’applicazione che grazie alla connessione wifi, offre una nuova e unica interazione con le macchine superautomatiche di Gruppo Cimbali.

Art.IN.Coffee, piattaforma orientata alla elaborazione dei dati, allo scopo di ottenere informazioni avanzate relative al consumo di bevande, al monitoraggio dei principali parametri di funzionamento delle macchine e informazioni per ottimizzare il risparmio energetico.

Sul fronte della digitalizzazione e sostenibilità, Gruppo Cimbali ha lavorato invece con l’IoT dando vita a Global Remote Service Program, in collaborazione con TeamViewer, un software di connettività che permette un’interazione da remoto con la macchina per ottimizzare il servizio post vendita e la customer experience; e ancora il progetto Digital Twin, in collaborazione con Altair, che combina gemelli fisici e dati per supportare la convergenza di dati e simulazione al fine di ottimizzare le performance dei prodotti e aumentare l’efficienza.

Edgardo Ferrero, group services director è intervenuto proprio su quest’ultima novità: “L’idea è stata quella di trasferire innovazioni da altri settori e applicarle alle macchine. Da qui la partnership con TeamViewer. Adesso, da un pc possiamo completamente controllare la macchina da remoto. Non si tratta di una semplice bi-direzionalità. Quello che offriamo è un totale controllo, esattamente come se un tecnico fosse fisicamente a lavoro sulla macchina. Così agisce TeamViewer, attraverso un codice. Tutta la parte del software è quindi gestibile a distanza. Ed è uno strumento a servizio anche dei clienti finali. E’ un’applicazione anche a supporto dei provider. Un risparmio e un servizio intuitivo. Un game changer su come fare service.”

In collaborazione con Khoena, poi, è stato messo a punto Smart Plug, un dispositivo in grado di ridurre il consumo energetico delle macchine del caffè. Ed infine il progetto termica istantanea, un sistema di riscaldamento istantaneo dell’acqua del circuito caffè, coniugato ad una caldaia servizi a basso volume che permette di fornire energia solo quando necessaria, riducendo gli sprechi a favore della sostenibilità ambientale.

Gruppo Cimbali
Padiglione 24, stand L52, N51, L60, N61
Host FieraMilano

La scheda sintetica di Grippo Cimbali

Gruppo Cimbali è tra i principali produttori di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria. Il Gruppo, di cui fanno parte i brand La Cimbali, Faema, Slayer e Casadio, opera attraverso tre stabilimenti produttivi in Italia e uno negli Stati Uniti (a Seattle, dove vengono prodotte le macchine a marchio Slayer), impiegando complessivamente circa 700 addetti.

L’impegno del Gruppo per la diffusione della cultura del caffè espresso e per la valorizzazione del territorio si è concretizzato nel 2012 con la fondazione del Mumac – Museo della Macchina per Caffè, la prima e più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine per il caffè espresso situata all’interno dell’headquarter di Gruppo Cimbali a Binasco. Mumac ospita Mumac Academy, l’accademia della macchina per caffè di Gruppo Cimbali, centro di formazione, divulgazione e ricerca.

 

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