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Gravidanza: sì fino a 2-3 tazzine, se di espresso. Ma per chi ne vuole di più c’è sempre il deka

Bere caffè è bandito per le donne incinta? Alcune ricerche affermano che l'assunzione di troppa caffeina, aumenti il rischio di obesità durante la crescita del bambino. Tuttavia, l'espresso non è del tutto sconsigliato, è sufficiente infatti moderare le dosi

gravidanza

MILANO – Quando una donna è in stato interessante, sono tante le raccomandazioni che si devono seguire per mantenere in salute madri e bambini. E’ bene rispettare i consigli dei medici, senza però cadere nelle leggende metropolitane che circolano sul web. Una di queste, riguarda appunto gli effetti del caffè sulla gravidanza: è proprio vero che si deve evitare?

In realtà, gli studiosi, seppure di grande calibro, spesso scordano una possibilità importante per le donne incinta: il caffè decaffeinato. Qui su Comunicaffè, si lancia una provocazione: perchè non considerare in queste ricerche, il caffè senza caffeina? Un’imprecisazione piuttosto importante, se si considera soprattutto la grande diffusione che hanno gli studi scientifici sul tema.

In questo caso, riportiamo un articolo dal sito http://www.gravidanzaonline.it, che appunto indaga questa relazione dal punto di vista scientifico. Riferendo di una ricerca autorevole di grandi scienziati. Ricerca che, pur più permissiva di di altri studi, purtroppo, difetta proprio nel non considerare il decaffeinato.

Gravidanza e caffè: attenzione alle false credenze

Secondo alcuni studi non c’è pericolo, a patto di non esagerare: il caffè si può bere (moderatamente) anche durante la gravidanza. Senza quindi nuocere allo sviluppo del feto.

Secondo altri, invece, la caffeina avrebbe possibili conseguenze da non sottovalutare sulla salute del bambino. E’ il caso di una ricerca pubblicata sul British Medical Journal.

Secondo cui l’assunzione di caffè da parte della future mamme potrebbe portare a un eccessivo sviluppo nella crescita dei bambini. Questo poi aumenterebbe anche il rischio di obesità.

Lo studio, riportato anche dalla tv Cnn

E’ stato condotto da un gruppo di ricercatori del Norwegian Institute of Public Health guidati dalla dottoressa Eleni Papadopoulou.

Prendendo in esame circa 50mila donne incinte e i loro bambini tra il 1999 e il 2008 i ricercatori hanno riscontrato un dato importante. Ovvero come, quantità eccessive di caffeina assunte nel corso della gravidanza potessero portare a una crescita eccessiva del bambino durante il suo primo anno di vita. E non solo.

Si riscontrava anche un aumento della probabilità che, nei primi otto anni di età, il bimbo fosse sovrappeso. Inoltre, aumentava anche il rischio di obesità.

Il consumo di caffeina è stato registrato giorno per giorno

Un compito svolto dalle stesse donne che hanno partecipato all’esperimento. Le quantità di caffè in gravidanza sono state divise in quattro diversi livelli: basso (da 0 a 49 milligrammi al giorno), medio (da 50 a 199 milligrammi); alto (da 200 a 299 mg) e molto alto (più di 300 mg).

Non solo caffè

Oltre al caffè sono stati considerati anche il tè nero, le bibite energizzanti, il cioccolato e alcuni tipi di dolci. In media, ad esempio, una tazza di caffè (ma non l’espresso, quello lungo che bevono gli angloamericani; n.d.r.) contiene tra i 100 e i 150 milligrammi di caffeina; mentre una tazza di tè nero o un bicchiere di bibite energizzanti ne contengono tra i 25 e i 50 milligrammi.

Obiettivo dello studio

E’ stato quello di osservare gli effetti della caffeina sullo sviluppo fisico dei bambini. Poiché l’esposizione alla caffeina aumentava il rischio di sovrappeso, ha spiegato il team. Nonché di obesità durante l’infanzia e nell’età adulta.

Assumere caffeina durante la gestazione quindi, potrebbe modificare la crescita complessiva del bambino dalla nascita agli 8 anni di età.

Questo studio aggiunge prove a supporto del consiglio di ridurre l’assunzione di caffeina durante la gravidanza. La quantità di caffeina ad oggi consigliata alle donne in gravidanza non dovrebbe superare i 200 mg al giorno. Ovvero, circa 2-3 tazze (non tazzine che con la quantità indicata possono anche arrivare a 4) di caffè.

Cosa dice la ricerca

“Questa indicazione- spiega Papadopolou – è basata sulle prove scientifiche degli effetti negativi della caffeina sugli esiti della gravidanza. Come aborto e minore crescita fetale”.

Secondo i ricercatori tra le donne che hanno assunto molta caffeina durante la gravidanza, c’era un aumento del 66% del rischio che il bambino possa essere in sovrappeso nel primo anno di età. Almeno rispetto alle donne che ne avevano assunte quantità inferiori.