Home Bar Caffetteria Gli studenti ...

Gli studenti dell’Itis di Imperia creano un sistema di fidelity card per un bar

itis imperia fidelity card
Il team dell’Itis che ha presentato il progetto al BarBlu di Imperia

IMPERIA – L’alternanza scuola-lavoro a volte dà i suoi frutti: l’esempio è fornito dagli studenti del triennio del corso in Informatica e Telecomunicazione dell’Itis di via S. Lucia a Imperia. Sono loro ad aver creato un sistema di gestione delle fidelity card, inserito all’interno di un bar. Leggiamo i dettagli del progetto dall’articolo di Enrico Ferrari per lastampa.it.

Fidelity card è inserito all’interno del progetto «Sistemi embedded»

Il controllo via computer ha mandato in pensione le «vecchie» tessere cartacee, sostituite da una scheda ricaricabile.Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi alla caffetteria BarBlu Vergnano di via Berio, nel centro storico di Oneglia. Il nuovo sistema di gestione di tessere elettroniche prepagate realizzato dai ragazzi del Polo tecnologico imperiese è basato su sistema Linux e su microcomputer Raspberry.

Il quale ha gestito un intenso flusso di operazioni legate alle fidelity card dei caffè. Mentre i ragazzi in tempo reale monitoravano il funzionamento e correggevano piccoli errori imprevisti (i cosiddetti «bug», in italiano «bachi»).

FOODNESS
CARTE DOZIO

Tramite le nuove fidelity card è ora possibile gestire qualsiasi tipo di fidelizzazione

Il sistema è completamente gestibile in remoto per l’assistenza da parte del team di studenti. Formato da Giorgio Tarantola, Paolo Castellaro, Laura Moisello; Luca Mantovani, Mihail Dimitriu, Matteo Canavese e Niccolò Querini. Coordinati dal docente di Elettronica, ingegner Simone Zanella. Il successo del progetto apre nuove strade per la didattica e la collaborazione con aziende.

La presentazione ha coinciso con il termine delle lezioni di un anno scolastico ricco di soddisfazioni e successi per il Polo tecnologico imperiese

Caratterizzato infatti da progetti legati non solo al territorio ma anche a livello nazionale; frutto del lavoro, del supporto e della collaborazione non solo di alunni e docenti, ma anche di famiglie, tecnici. E anche personale della scuola e della dirigente scolastica Elisabetta Bianchi.