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Export brasiliano del caffè ancora giù, ma il totale da inizio anno rimane sempre da record

export brasiliano Cecafé
Le esportazioni del Brasile raggiungono livelli senza precedenti

MILANO — Secondo stop consecutivo per l’export brasiliano. Secondo i dati di Cecafé, le esportazioni di caffè in tutte le forme hanno segnato, ad aprile, una nuova flessione, questa volta dell’8,5%, pur mantenendosi su volumi molto abbondanti: oltre 3,3 milioni di sacchi. “Il risultato di aprile è il secondo migliore degli ultimi 5 anni” ha dichiarato nel report il presidente dell’associazione Nicolas Rueda.

“Esso dimostra l’efficienza logistica degli esportatori brasiliani, che continuano a onorare i propri impegni nonostante gli impedimenti logistici dovuti al Covid-19, che – tra le altre cose – ha ridotto la disponibilità di container per l’esportazione del caffè”.

Tornando alle statistiche, l’export del mese scorso è stato complessivamente di 3.332.561 sacchi, di cui 3.036.529 di caffè verde (-7,1%). Sebbene in calo dell’8,3%, gli imbarchi di arabica hanno raggiunto il ragguardevole volume di 2.705.389 sacchi.

export brasilianoIn crescita (+4,6%) i volumi di robusta, che si attestano a 331.140 sacchi. Flessione marcata (-20,9%) per le esportazioni di caffè trasformato, che ammontano a 296.032 sacchi, costituiti perlopiù da solubile.

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