venerdì 19 Agosto 2022

Lara Caballini: “Dersut aderisce al progetto di prevenzione del tumore al seno per la 4a volta”

L'amministratore delegato della torrefazione: "Fare impresa non è solo produrre e dare posti di lavoro ma anche esserci per il territorio dando opportunità e valore alle persone. Opportunità anche dal punto di vista culturale – si pensi al nostro Museo del Caffè – e opportunità dal punto di vista di una miglior qualità della vita, della prevenzione e quindi della sostenibilità sociale."

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CONEGLIANO (Treviso) – Per la quarta volta, Dersut ha deciso di aderire all’iniziativa “Mammografia ed ecografia gratuita” per la prevenzione del tumore al seno, che si è tenuta il 26 e 27 maggio a Conegliano. Dal 2018 Dersut è impegnata nel supporto del progetto “Prevenzione è vita” in partnership con WelfareCare, per rendere accessibili mammografie ed ecografie alle donne nella fascia d’età dai 35 ai 49 anni, fascia non coperta dal servizio sanitario.

“La responsabilità sociale è al centro del nostro modello d’impresa” ha affermato Lara Caballini di Sassoferrato – amministratore delegato Dersut Caffè nell’intervista realizzata da WelfareCare riportata di seguito. Anche quest’anno Dersut Caffè ha scelto di rinnovare questa partnership importante perché ritiene fondamentale che l’attività d’impresa possa restituire valore al territorio e alla comunità in cui opera.

“La responsabilità sociale è al centro del nostro modello d’impresa”

“Dersut Caffè spa ha scelto di aderire per la quarta volta all’iniziativa “Mammografia ed Ecografia Gratuita” per la prevenzione del tumore al seno che si terrà a Conegliano.”

Perché avete scelto di rinnovare la partnership con l’associazione Prevenzione è Vita?

“Perché è fondamentale che l’imprenditore possa restituire valore al territorio e alla comunità in cui opera. Questo è un sentire mio, di mio padre Giorgio e di mia sorella Giulia, entrambi in azienda, ma ritengo sia un sentimento sempre più diffuso nel fare impresa oggi.

Ultimamente ho avuto occasione di vedere riportato frequentemente il pensiero di Adriano Olivetti; tra le tante citazioni che mi hanno colpito mi piace ricordare questa frase: “Io voglio che la Olivetti non sia solo una fabbrica, ma un modello, uno stile di vita. Voglio che produca libertà e bellezza perché saranno loro, libertà e bellezza, a dirci come essere felici”. L’idea dell’azienda non solo come luogo di lavoro e di valenza economica ma anche come modello e stile di vita, credo rappresenti il maggior successo per l’imprenditore, l’obiettivo cui tendere sempre.

In quest’ottica il supporto dato alla prevenzione, tramite WelfareCare, vuole essere parte importante del modello e stile di vita Dersut.”

Com’è stata accolta l’iniziativa nelle precedenti edizioni da voi sostenute?

“Direi che ogni edizione è stata completamente partecipata e questo mi ha reso molto felice. Sono ben consapevole che noi donne abbiamo l’attitudine a lavorare e a supportare la famiglia e i nostri affetti con tutta la forza e l’energia di cui disponiamo, con il rischio di dimenticare alle volte noi stesse e la nostra cura che invece sono essenziali.

Siamo resilienti, capaci, impegnate su più fronti e tante persone contano su di noi; è quindi un diritto, un dovere verso gli altri ma anzitutto e soprattutto verso noi stesse, tutelarci con la prevenzione.”

Quale messaggio volete lanciare alla comunità abbracciando questo progetto?

“Che fare impresa non è solo produrre e dare posti di lavoro ma fare impresa è esserci per il territorio dando opportunità e valore alle persone. Opportunità anche dal punto di vista culturale – si pensi al nostro Museo del Caffè – e opportunità dal punto di vista di una miglior qualità della vita, della prevenzione e quindi della sostenibilità sociale.”

Dersut Caffè ha ricevuto il riconoscimento CSR (Corporate Social Responsibility) dallo Sportello CSR e Ambiente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno. Cosa vi ha portato ad ottenere questo risultato?

“Si, nel 2020 e ne siamo molto orgogliosi. L’abbiamo ottenuto grazie alla collaborazione iniziata svariati anni fa con Ricrearti dell’artista Debora Basei: grazie a Dersut Reuse e quindi al recupero degli imballaggi usati oltre ad altri nostri materiali di scarto, con il paziente lavoro della Piccola Comunità di Conegliano e dell’Associazione il Pesco di Mogliano Veneto sono stati realizzati nuovi oggetti e creazioni.

Una attività di economia circolare di cui ha beneficiato l’ambiente, facendo in modo che ciò che doveva essere rifiuto trovasse nuova vita, e anche la nostra comunità grazie alla preziosa collaborazione di coloro che, per circostanze diverse, possono purtroppo avere difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo. Mi piace pensare a un lavoro di squadra ben riuscito.

Sempre in collaborazione con Ricrearti è stato presentato a fine 2021, anche al nostro Governatore Dr Zaia, il progetto dei portamozziconi salvambiente realizzati con le confezioni vuote di caffè messe da parte dai nostri clienti, anziché conferite a rifiuto, e riportate in sede dai nostri agenti per la successiva lavorazione da parte delle Associazioni citate.

Di queste iniziative e di altre a tema sostenibilità ho parlato nel corso della prima settimana della sostenibilità d’impresa promossa dal 16 al 20 maggio da AssindustriaVenetoCentro. In particolare, nelle giornate del 17 e 18 maggio le imprese facenti parte come Dersut del Gruppo di Sostenibilità si sono raccontate a dimostrazione di quanto la sostenibilità ambientale, economica e sociale siano valori imprescindibili per l’imprenditore di oggi e del futuro.”

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