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De’Longhi: trimestrale positiva. Segmento macchine caffè sempre trainante

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TREVISO – Il Consiglio di Amministrazione della De’Longhi S.p.A. ha approvato questa settimana i risultati consolidati del primo trimestre 2017 evidenziando ricavi in crescita, un EBITDA in linea con quello dell’anno scorso e un margine industria netto in aumento.

Il segmento delle macchine per il caffè si conferma trainante, con i ricavi in crescita complessivamente del +15%; a livello globale.

L’AD Fabio de’ Longhi ha così commentato:“siamo soddisfatti dell’avvio dell’anno, in particolare dell’accelerazione della crescita organica, a testimonianza dei primi benefici del piano di investimenti in Advertising and Promotion, che ci aspettiamo continui a supportare la crescita futura.

Il positivo trend dei volumi ha permesso alla leva operativa di contribuire ad espandere il margine industriale e compensare l’aumento degli investimenti media.

Il primo trimestre conferma la nostra fiducia nel raggiungimento degli obiettivi 2017: crescita organica dei ricavi a tassi in area “mid-single-digit” ed aumento dell’Ebitda in valore assoluto”.

Sintesi dei risultati

  • Ricavi del primo trimestre 2017 pari a € 390,5 milioni, in crescita del +8,4% rispetto a € 360,3 milioni del primo trimestre 2016 e del +6,3% in termini organici.

L’accelerazione nel trend di crescita dei volumi, riflettendosi positivamente sulla profittabilità attraverso la leva operativa, ha permesso il miglioramento del margine industriale netto e ha sostanzialmente compensato, a livello di margine EBITDA, i maggiori costi di supply chain e di marketing e comunicazione (Advertising and Promotion), questi ultimi parte di un piano di investimenti volto a supportare la crescita futura.

  • Il margine industriale netto raggiunge € 190,2 milioni (il 48,7% dei ricavi), in crescita rispetto a € 184,3 milioni del primo trimestre del 2016 (51,1% dei ricavi); a parità di perimetro, il margine industriale netto sarebbe stato pari al 49,6% dei ricavi;
  • Sostanzialmente stabile l’Ebitda, a € 51,4 milioni (il 13,2% dei ricavi), rispetto a € 51,5 milioni l’anno precedente (14,3% dei ricavi);
  • Il risultato operativo (Ebit) ammonta a € 38,5 milioni, il 9,8% in termini di percentuale sui ricavi, rispetto a € 39,4 milioni nel primo trimestre 2016 (10,9% dei ricavi);
  • In leggera diminuzione gli oneri finanziari, che si attestano a € 6,2 milioni da € 6,6 milioni nel primo trimestre 2016;
  • L’utile netto di competenza del Gruppo, infine, è pari a € 25,1 milioni, in miglioramento rispetto a € 24,8 milioni dell’anno precedente e pari al 6,4% dei ricavi.

A livello patrimoniale, la posizione finanziaria netta è positiva per € 321,9 milioni, in miglioramento di € 14,3 milioni rispetto a fine 2016.

Con una variazione positiva di € 25,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, la posizione bancaria netta, anch’essa positiva, si attesta a € 333,3 milioni; nel corso degli ultimi 12 mesi, la posizione bancaria netta ha registrato una variazione positiva di € 102,7 milioni.

Il capitale circolante netto ammonta a € 250,5 milioni (13,4% in termini di percentuale sui ricavi) in leggero aumento rispetto al 31 marzo 2016 (€ 246,4 milioni, equivalenti al 13,1% dei ricavi); a parità di perimetro, il CCN al 31 marzo 2017 sarebbe uguale al 12,7%.

L’andamento della gestione: il primo trimestre 2017

Il quadro generale

Nel primo trimestre del 2017 il mercato globale dei piccoli elettrodomestici si è confermato in grado di offrire molteplici opportunità di crescita, nonostante permangano situazioni di debolezza in taluni mercati e segmenti di prodotto.

Da un punto di vista geografico, l’Europa Continentale e l’area Asia-Pacific-Americas hanno mostrato i tassi di sviluppo più significativi, ai quali si è però affiancata la riduzione dei ricavi nell’area Middle-East-India-Africa, essenzialmente per il protrarsi della crisi dei consumi già evidente nel corso dell’esercizio 2016.

Riguardo ai prodotti, il segmento delle macchine per il caffè si conferma trainante, con i ricavi in crescita complessivamente del +15%; a livello globale, i consumatori mostrano di favorire prodotti che permettano una sempre migliore esperienza di consumo di bevande in casa, sia nei mercati tradizionalmente più maturi, sia in quelli che più di recente si sono avvicinati al caffè espresso.

Nel comparto cucina, la flessione dei prodotti per la preparazione dei cibi, kitchen machines in particolare, è mitigata dal buon trend di hand blenders e slow juicers. Risultano in crescita anche i condizionatori portatili, mentre diminuiscono i ricavi dello stiro.

I mercati

Il primo trimestre del 2017 evidenzia un miglioramento nel trend dei ricavi, rispetto al quarto trimestre 2016, in tutte le aree geografiche.

L’area Asia-Pacific-Americas (ricavi +17,2%, +10,8% in termini organici), beneficia del significativo progresso in Stati Uniti, Canada e Greater China, in crescita a doppia cifra grazie in special modo ai prodotti a marchio Braun ed al segmento caffè. Ricavi in crescita anche in Giappone.

In Europa (ricavi +7,3%, +6,9% in termini organici), continua il buon andamento dei paesi continentali, in particolare Est Europa, Germania, Francia, Scandinavia e penisola iberica.

Ancora negativo il trend del Regno Unito, impattato negativamente dalla svalutazione della sterlina che erode il positivo sviluppo organico dei ricavi, in un contesto di mercato che evidenzia una flessione di tutte le principali categorie dei piccoli elettrodomestici per la preparazione dei cibi.

Positivo il trend dei ricavi in Russia, per effetto della rivalutazione della valuta locale che ha più che compensato la flessione dei ricavi in termini organici.

La riduzione dei ricavi in area MEIA (Middle East-India-Africa) è legata essenzialmente alle azioni di riduzione di magazzino presso alcuni rilevanti clienti in Arabia Saudita, che dovrebbero favorire risultati positivi nella restante parte dell’anno.

Escludendo il mercato citato, l’area risulterebbe in crescita organica di circa il +9% nel primo trimestre 2017.

I prodotti

L’andamento dei ricavi per linea di prodotto evidenza il ruolo trainante delle macchine per il caffè, in crescita complessivamente di circa il +15% grazie al contributo positivo di tutte le principali categorie:

– macchine per il caffè espresso, superautomatiche e manuali,

– sistemi a capsule, con il sistema Nescafè DolceGusto ed i nuovi accordi di distribuzione Nespresso che compensano la flessione dei prodotti “Lattissima”,

– macchine per il caffè filtro, in decisa crescita in Nord America.

Nel comparto cottura e preparazione dei cibi, prosegue la crescita dei prodotti a marchio Braun, in particolar modo in Nord America e Far East, dove continua ad affermarsi la leadership globale del marchio nei prodotti della categoria hand blender.

Nonostante il positivo contributo dei nuovi spin juicer, risultati in crescita a doppia cifra nel corso del trimestre, il marchio Kenwood risulta in flessione, soprattutto nel segmento delle kitchen machine, per la contrazione della domanda in alcuni rilevanti mercati, quali il Regno Unito ed il Medio Oriente.

Risultano infine in crescita i ricavi dei prodotti per il condizionamento portatile e per il riscaldamento.

I margini operativi

L’accelerazione impressa alla crescita dei volumi, tramite la leva operativa, ha permesso al gruppo di migliorare il Margine Industriale Netto che ha raggiunto € 190,2 milioni, pari al 48,7% dei ricavi.

Nonostante l’incremento dei costi di trasporto, per i maggiori volumi trasportati e l’aumento delle tariffe, delle materie prime e degli investimenti in Advertising and Promotion, l’Ebitda del primo trimestre 2017 è sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, a € 51,4 milioni pari al 13,2% dei ricavi.

A cambi costanti ed escludendo l’effetto delle coperture, l’Ebitda del primo trimestre 2017 sarebbe stato pari a € 45,0 milioni, con un effetto cambi e coperture positivo di € 3,4 milioni rispetto all’Ebitda del primo trimestre 2016 senza coperture (pari a € 48,6 milioni).

Gli oneri finanziari

Gli oneri finanziari netti registrano una lieve flessione, da € 6,6 milioni a € 6,2 milioni, essenzialmente per effetto di una riduzione degli oneri su cambi.

L’utile netto

In leggero aumento l’utile netto di competenza del Gruppo, da € 24,8 milioni a € 25,1 milioni, attestandosi al 6,4% dei ricavi (6,9% nel primo trimestre 2016).

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 12 aprile il Gruppo De’Longhi ha raggiunto un accordo, il cui perfezionamento è previsto per luglio 2017, per l’acquisizione del 40% del Gruppo svizzero Eversys, con l’opzione di acquisire il restante 60% attraverso un meccanismo di “put & call“ entro il termine massimo del 30 giugno 2021 (ma non prima del termine di 2 anni dalla data del closing).

Questa operazione rappresenta l’ingresso del Gruppo De’Longhi nel settore delle macchine professionali per il caffè espresso, con focus sui modelli superautomatici.

L’esborso iniziale massimo previsto sarà pari a circa CHF 21 milioni per il 40% di partecipazione azionaria (cfr. comunicato stampa del 12/04/2017).

Evoluzione prevedibile della gestione e guidance

L’andamento del mercato dei piccoli elettrodomestici e i risultati del primo trimestre dell’anno in corso confermano le aspettative del management del Gruppo sul 2017 così come indicate nella guidance comunicata in occasione dell’approvazione dei risultati 2016.

In particolare, si prevede di conseguire per il 2017 l’obiettivo di crescita organica dei ricavi a tassi in area “mid-single-digit” e, riguardo la profittabilità, si prevede un miglioramento dell’Ebitda in valore assoluto, non necessariamente in termini di percentuale sui ricavi, in un contesto di neutralità attesa dei tassi di cambio e alla luce dei maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, media e nella capacità produttiva.