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Commecio estero: «Nel 2005 il peggior saldo negativo per l’Italia dal 1993»

Luca Cordero di Montezemolo
Luca Cordero di Montezemolo

MILANO – Dopo aver perso, a vantaggio della Germania che ormai ci batte e di quattro volte, il primato di maggior esportatore di caffè torrefatto tra i non produttori, l’Italia ha archiviato il 2005 con il peggior risultato dal 1993 della bilancia commerciale dell’Italia verso i paesi extra Ue con un saldo negativo per 8.336 milioni di euro a fronte di un surplus di 629 milioni nel 2004.

Intanto a Milano si conclude il simposio voluto dall’Ice, Istituto italiano per il commercio estero dove il presidente di Confindustria, Fiat, Ferrari e Fiera di Bologna Luca Montezemolo ha chiesto riforme per dare slancio alle nostre esportazioni.

Montezemolo ha detto: «Una delle cinque priorità che Confindustria ha messo al centro del suo programma è l’export, è la presenza all’estero delle imprese italiane. Tra tutti i ministeri che sono stato aboliti, uno che andrebbe ripristinato è il ministero del commercio con l’estero. Il commercio con l’estero è una priorità per il paese».

Queste le parole precise di Montezemolo alla convention dell’Ice alla Fiera di Milano.

Il presidente ha ricordato che la quota di mercato dell’Italia nel mondo in dieci anni è diminuita e questo è un dato di fatto che non deve essere sottovalutato.

Montezemolo si è anche soffermato sul ruolo dell’Ice che ha detto «deve diventare l’agenzia unica per la promozione dell’Italia nel mondo. Abbiamo bisogno che l’Ice si possa riformare in senso privatistico, deve diventare l’agenzia unica per la promozione dell’Italia nel mondo, deve crescere e diventare una grande agenzia di promozione all’estero con maggiore organizzazione e strumenti privatistici».

Montezemolo ha anche accennato al ruolo delle ambasciate che, ha detto «deve essere più integrato con quello dell’Ice».