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Al Mwc19 arriva il robot che prepara il caffè: si chiama Fanuc Cr-4iA o cobot

cobot
Cobot è in grado di scegliere le capsule di caffè tra tipi differenti

MILANO – Che il futuro del servizio e della preparazione del caffè sia tecnologico non ci sono più dubbi. Dalla distribuzione automatica, ai camarieri robotizzati, bere una tazzina sarà sempre più comodo. Un ultimo esempio di questi sviluppi fantascientifici, è stato messo in vetrina durante la fiera Mwc 19 (Mobile world congress di Barcellona) ed è il cosìddetto cobot, o robot collaborativo. Ecco alcune informazioni che riportiamo dal sito corrierecomunicazioni.it

Cobot ci pensa lui a preparare il caffè

E’ il risultato delle tecnologie messe a punto dalla partnership avviata da Exprivia-Italtel e Cisco con Fanuc, multinazionale giapponese specialista nella produzione di robot industriali, ed Elettric80 specializzata in soluzioni di automazione di fabbrica che integrano tecnologie Fanuc a supporto della Fabbrica 4.0.

Il primo risultato di questa collaborazione, in mostra al Mobile World Congress, è il robot collaborativo Fanuc CR-4iA. Interconnesso per mezzo di una rete 5G intelligente, in grado di essere comandato attraverso chatbot e comandi vocali.

Machine Learning, intelligenza artificiale e Computer Vision

Danno vita a un “cobot”. Ovvero un robot collaborativo in grado di riconoscere, afferrare e posizionare, tramite il riconoscimento visivo, una determinata cialda di caffè tra quelle presenti. Basandosi sul riconoscimento del colore. E, a partire da una richiesta vocale dell’utente. La possibilità di interagire vocalmente è resa possibile dalla soluzione sviluppata da Cisco “Cisco WebEx Teams”, “Questit Qplus” e dai più comuni assistenti vocali.

Il riconoscimento visivo

Sviluppato da Exprivia-Italtel che è anche il system integrator dell’intera soluzione. E’ un elemento distintivo ottenuto attraverso un algoritmo di computer vision. Il connubio tra sensore di visione e ‘cobot’ porta allo sviluppo di strumenti per la raccolta e l’analisi dei dati generati dalle macchine in rete. In produzione con l’obiettivo di incrementare la produttività.

La collaborazione con Elettric80 è fondamentale

Al fine di dirigere gli sviluppi innovativi verso applicazioni che risolvano le problematiche riscontrati in campo nei numerosi impianti di produzione automatizzati realizzati presso i numerosi clienti su scala mondiale.

“La collaborazione con Fanuc ci consente di essere al fianco delle imprese più virtuose che stanno guardando a un modello industriale ultra-connesso – dice Gerardo Del Vecchio, Head of Partnership and Ecosystem Management del gruppo Exprivia|Italtel -. L’integrazione delle soluzioni IoT è il vero acceleratore di competitività e crescita nel percorso verso Industria 4.0”.

Dice Marco Ghirardello, Managing Director di Fanuc Italia e Vice President di Fanuc Europe

“La chiave del successo è sempre più rappresentata dalla collaborazione e dall’integrazione delle competenze in ambiti diversi. Unite nello sforzo comune di far avanzare in produttività ed efficienza le fabbriche di domani. Abbiamo scelto come partner Exprivia|Italtel, che assicura alle soluzioni tecnologiche di Fanuc le più avanzate caratteristiche di connettività e semplicità di implementazione nelle architetture IoT anche più impegnative”.

“L’avvento del 5G consente lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito Impresa 4.0 – dice Raffaello Sernicola, Telco Innovation Leader di Cisco Systems Italy. Grazie alla collaborazione dei diversi partner tecnologici e di integrazione, sia in ambito di automazione industriale che di telecomunicazione, porteranno benefici ai clienti finali in termini di aumento di produzione e riduzione dei costi”.

“La sinergia tra innovazione in ambito automazione e comunicazione – dice Marco Casarini, Direttore Tecnico di Elettric80 – abilita nuovi scenari di monitoraggio e controllo remoto degli impianti. Con benefici per tutti gli attori della supply chain”.