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sabato 20 Luglio 2024
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Cellini sceglie i packaging di Senzani per il mercato del porzionato in capsule

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GENOVA – Cellini caffè ha deciso di rafforzare la sua presenza nel mercato del caffè porzionato in capsule con un importante investimento. Per raggiungere l’obiettivo, l’azienda ha scelto Senzani come partner qualificato nel settore specifico del packaging delle capsule.

Due delle eccellenze italiane del settore del caffè, hanno lavorato quindi insieme a un progetto tecnologicamente molto avanzato. Entrambe storiche realtà a gestione familiare, Cellini e Senzani sono accomunate da visioni simili che hanno favorito la condivisione di strategie mirate per il successo di entrambe.

L’obiettivo di Cellini è di incrementare il proprio fatturato ed offrire alla propria clientela, nazionale ed estera, prodotti di alta qualità nel settore delle capsule compatibili più vendute al mondo.

Senzani ha quindi raccolto la sfida, offrendo il suo supporto tecnico per l’avvio di due nuove linee di astucciamento per il caffè porzionato, che sono state studiate e customizzate sulle precise esigenze di Cellini.

La prima macchina a essere messa in produzione è la CM

Astucciatrice verticale che confeziona capsule compatibili Dolcegusto con una velocità di circa 35 astucci al minuto per il formato classico da 16 capsule. Dando anche la possibilità di creare mix di diversi gusti all’interno dello stesso astuccio. A questo, si aggiunge il formato da 10 capsule.

Cellini porzionato
L’astucciatrice CM per le capsule Dolcegusto

La seconda macchina di cui Cellini si è dotata è una TP

Astucciatrice che confeziona capsule compatibili Nespresso, che in questo caso vengono orientate da un robot, che le mette in ordine allineandole all’interno dell’astuccio. Questa macchina è in grado di processare circa 600 capsule al minuto, pari a 60 astucci da 10 capsule. Sono previsti tre formati diversi di astucci.

L’astuciatrice TP per le capsule compatibili Nespresso

A valle del lavoro di confezionamento, Cellini si è dotata anche di una inscatolatrice WA (wrap around) per il fine linea.

La macchina raggruppa un numero prestabilito di astucci, avvolgendoli in una confezione più grande il cui coperchio verrà poi strappato in supermercato, e la confezione direttamente sistemata sullo scaffale, facendo la funzione di un vero e proprio espositore. Questo sistema diventa quindi un prezioso alleato nella strategia di marketing e comunicazione sul punto vendita.

Un percorso condiviso di analisi e scambio di informazioni

Il cambiamento della linea di produzione è stata una iniziativa importante in cui Cellini e Senzani hanno condiviso un percorso di analisi e di scambio di informazioni molto articolato.

In aggiunta Senzani ha offerto un affiancamento consulenziale che parte dall’analisi degli obiettivi di produzione dell’azienda, fino alle scelte di marketing e di vendita; con lo studio della tipologia più adatta di astucci e del loro formato.

Flessibilità al servizio del torrefattore

Punto di forza dell’azienda è infatti la capacità di rendere flessibile la progettazione. E di adattarla alle singole esigenze del torrefattore, che viene seguito e assistito costantemente, dal punto di vista tecnico, in un flusso di lavoro molto diverso da quello a cui è tradizionalmente abituato.

Il training per la messa in funzione delle macchine e l’assistenza completano il supporto.

La collaborazione di queste due aziende è uno dei segnali che confermano che il mercato delle capsule è in costante crescita. I torrefattori hanno voglia di investire in questo settore e di conseguenza il trend dell’incapsulamento è in continua evoluzione.

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