Condividi con noi le tue storie legate al caffè scrivendo a direzione@comunicaffe.it.
MILANO – Il caffè si conferma tra le voci più importanti degli scambi commerciali europei: secondo il più recente report mensile (aprile) sull’agroalimentare dell’UE, pubblicato dalla Commissione Europea, l’export di caffè, tè, cacao e spezie è stato pari, a gennaio 2025, a 1,115 miliardi di euro, 396 milioni in più (+55%) rispetto a gennaio 2024.
Ciò fa di questa voce la quinta più importante a valore per il primo mese dell’anno, alle spalle di preparazioni di cereali e prodotti molitori (1,99 miliardi), prodotti lattiero-caseari (1,612 miliardi), preparazioni alimentari e ingredienti misti (1,266 miliardi) vino e prodotti a base di vino (1,166 miliardi).
Tra tutte le voci si tratta di quella che ha registrato il maggiore incremento percentuale mensile seguita dal dolciario e cioccolato (+18%).
Ciò principalmente in ragione dei forti aumenti di costo del caffè e del cacao.
Il valore totale dell’export dell’UE di caffè, tè, cacao e spezie è stato di 8,137 miliardi nel 2023 e 10,738 miliardi nel 2024
La voce caffè, tè, cacao e spezie è stata, l’anno scorso, la più importante dell’import agroalimentare dell’UE, con una share del 18% e un valore di 30,326 miliardi, in crescita del 47,47% rispetto al 2023.
Contenuto riservato agli abbonati.
Gentile utente, il contenuto completo di questo articolo è riservato ai nostri abbonati.
Per le modalità di sottoscrizione e i vantaggi riservati agli abbonati consulta la pagina abbonamenti.