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In un bistrot di Parigi, la fettina di limone a metà del costo di un espresso: 50 cent

bistrot parigini
Anche la fetta di limone nell'acqua, a Parigi, ha il suo prezzo

PARIGI – Bistrot parigini poco corretti nei confronti dei consumatori? La segnalazione arriva da uno scontrino fotografato e poi consegnato all’indignazione del web. Uno scatto che riporta il costo di 50 centesimi per una fettina di limone servita insieme all’acqua Perrier a 5 euro. Vediamo i dettagli dall’articolo di Silvia Morosi su corriere.it.

Bistrot parigini: i dettagli si pagano

È polemica per l’ultima trovata di alcuni bar e bistrot che, a Parigi, hanno cominciato a far pagare, 50 centesimi, la fettina di limone nell’acqua minerale. Una pratica denunciata da Nora Hamadi. Una giornalista che si occupa di arte il cui tweet con lo scontrino è divenuto virale nel giro di poche ore.

Una pratica che — sottolinea Le Parisien — «non è affatto illegale». Basta che la decisione sia evidenziata nella carta del menù (come in questo caso, anche se a caratteri minuscoli).Hamadi: «Merci, à bientot», grazie a presto.

Postato in rete, il tweet con la fotografia, è stato condiviso migliaia di volte

Con decine di commenti indignati: non solo per il costo della fettina di limone («la rondelle de citron») a mezzo euro, sottolineano i lettori —, ma anche per il prezzo del bicchiere d’acqua minerale (5 euro) consumato al Bistrot de la Tour, vicino alla Tour Eiffel. Hamadi ha postato l’immagine con il classico «Merci, à bientot» («Grazie e a presto»). Non immaginando che il suo messaggio avrebbe sollevato «un polverone». «Continuando così faranno pagare anche il ghiaccio», commenta ad esempio un utente. «Se potessero far pagare anche l’aria lo farebbero», segue un altro. «Il limone è il prossimo Bitcoin». E c’è chi, ironico, aggiunge: «Viva la Francia, viva lo champagne!».