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Autogrill: Gilberto Benetton conferma la ricerca di un partner

Mediobanca Securities (rating outperform e target price a 11 euro) vede positivamente la possibile cessione di una parte della quota del 50% di Autogrill da parte di Edizione. Per Gilberto Benetton, attuale presidente della holding, il prossimo presidente non sarà della famiglia

Gilberto Benetton

MILANO – Autogrill potrebbe essere oggetto di una partnership o di un’aggregazione, mentre i suoi soci di maggioranza sono pronti a diluirsi. È quanto affermato da Gilberto Benetton (FOTO in alto), presidente di Edizione, la holding proprietaria di Autogrill, in una recente intervista.

Il patron ha specificato che l’azionista di maggioranza potrebbe vendere parte della sua quota del 50% nel caso di ingresso di un partner strategico nel capitale della società. Diversi esperti da tempo sono convinti che il gruppo di ristorazione, prima o dopo, troverà dei partner o si aggregherà con altre società del settore.

A seguito delle dichiarazioni di Gilberto Benetton, Mediobanca Securities ha confermato la raccomandazione outperform sul titolo Autogrill con un target price a 11 euro, sottolineando l’aumento di appeal dell’azione. Comunque il rating è basato sui fondamentali del gruppo. Mentre Equita (hold con target price a 9 euro) ha ricordato che nell’ultima assemblea Benetton aveva dichiarato: “ci sono stati incontri in passato con potenziali partner ma non c’erano le condizioni affinché si potesse creare valore e per di più non ci sono tanti i gruppi che si possono aggregare con noi”.

“Nessuna novità rilevante quindi”, hanno aggiunto gli analisti di Equita, ma la conferma delle trasformazioni in corso all’interno della governance di Edizione e della volontà di scendere nelle principali partecipate per garantirne lo sviluppo. Infatti, Gilberto Benetton nell’intervista ha spiegato che la famiglia ha pianificato alcuni cambiamenti nella struttura di governance; il cda di Edizione Srl sarà composto da quattro membri della famiglia e da quattro direttori esterni.

Dei quattro membri fondatori del gruppo, inoltre, “restiamo io e Carlo”, ha affermato Benetton, “saremo i due senior e gli altro quattro membri sono Giovanni Costa, Fabio Cerchiai, Gianni Mion e Fabio Buttignon”. Benetton ha definito i cambiamenti nei termini di un rafforzamento della struttura manageriale mentre entro l’anno il gruppo sarà in grado di garantire una successione ordinata a Gianni Mion con l’ingresso di un nuovo amministratore delegato.

“Il futuro presidente non sarà della famiglia”

Per ora, quindi, l’attuale CEO e Gilberto Benetton resteranno nel board, comunque il successore non verrà dalla famiglia Benetton. “Anch’io resterò presidente, ma a tempo nel senso che abbiamo già deciso che l’incarico sarà in futuro affidato a una persona non della famiglia”, ha concluso il top manager, “non abbiamo fretta”.