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giovedì 18 Luglio 2024
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Americani e cinesi amano le app per ordinare il caffè

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MILANO – Negli Usa, il caffè si ordina sempre di meno al banco e sempre di più dalle app. E si paga in abbonamento, piuttosto che alla cassa. Abitudini acquisite durante la pandemia, ma consolidatesi anche nel dopo-Covid, in virtù della maggiore praticità e celerità di questi sistemi, tanto per il cliente quanto per il barista. Come emerge dal Project Café USA 2023 report di World Coffee Portal, il 47% del campione intervistato ai fini dell’indagine ha usato le app negli ultimi 12 mesi per preordinare il caffè da ritirare poi in un locale.

Il 27% ha utilizzato i servizi di delivery. E un terzo dei consumatori intervistati vede con favore gli abbonamenti, anche se la loro diffusione rimane relativamente limitata.

C’è chi ha colto tempestivamente questi mutamenti del mercato capitalizzando le opportunità che essi offrono.

È il caso della catena di bakery e caffè Panera Bread, che realizza ormai oltre la metà delle vendite attraverso i canali digitali.

Proprietà del colosso lussemburghese Jab Holding, Panera Bread gestisce oltre 2.300 negozi tra Stati Uniti e Canada.

Lo scorso giugno ha aperto a Chicago il primo locale del nuovo format “Panera To Go”, che funziona esclusivamente per via digitale.

Il locale è di piccole dimensioni e gli spazi sono studiati per rendere il servizio ai clienti e ai rider il più possibile rapido.

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