venerdì 24 Maggio 2024
  • CIMBALI M2

Alain Ducasse, chef più stellato al mondo, apre ristorante gourmet a Roma

Questa apertura - che promette di essere una delle più attese dell’anno in Italia - segna il debutto nella Città Eterna del pluripremiato chef e del suo gruppo, una galassia che conta 94 insegne, distribuite in tre continenti, con oltre duemila dipendenti, e che ha come punte di diamante i tristellati Louis XV a Monaco e The Dorchester di Londra

Da leggere

  • Dalla Corte
  • TME Cialdy Evo
Water and more
Demus Lab - Analisi, R&S, consulenza e formazione sul caffè

Alain Ducasse apre a Roma. Lo chef più stellato al mondo debutterà a ottobre nella Capitale con un ristorante gourmet nel nuovo Romeo in piazza del Popolo, gemello dell’omonimo cinque stelle lusso di Napoli. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo di Gabriele Principato pubblicata sul Corriere della Sera.

Alain Ducasse debutta a Roma

ROMA – Arrivata la conferma ufficiale. Sessantasei anni, chef più stellato al mondo, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “imperatore della cucina francese”, debutterà nella Capitale con un ristorante gourmet negli spazi del nuovo RomeoRoma.

Il cinque stelle lusso, gemello dell’omonima struttura affacciata dal 2008 sul golfo di Napoli, aprirà il prossimo ottobre nel centro storico, all’inizio di via di Ripetta, a pochi passi da piazza del Popolo. E, a meno di 400 metri da dove a giugno inizierà ad ospitare i clienti Bulgari hotel, con il Ristorante – Niko Romito dell’omonimo tristellato abruzzese.

Le due insegne renderanno così la zona uno dei punti nevralgici dell’alta cucina della Capitale. Questa apertura – che promette di essere una delle più attese dell’anno in Italia – segna il debutto a Roma di Alain Ducasse e del suo gruppo, una galassia che conta 94 insegne, distribuite in tre continenti, con oltre duemila dipendenti, e che ha come punte di diamante i tristellati Louis XV a Monaco e The Dorchester di Londra.

Come sarà il nuovo Romeo Roma

Come in Campania, anche a Roma a progettare gli spazi della nuovissima struttura dell’imprenditore Alfredo Romeo è stata un’archistar. Se a Napoli era stato chiamato il nipponico Kenzo Tange a firmare il restyling della storica sede della flotta Lauro, nella Capitale il progetto di trasformazione del Cinquecentesco palazzo Serroberti-Capponi lo si deve allo studio Zaha Hadid.

Al suo interno, oltre 74 camere e suite tutte diverse, un cortile aperto di duemila metri quadrati con piscina interna ed esterna, una lounge e un rooftop bar, oltre uno spazio wellness e spa in collaborazione con Sisley Paris.

E, poi, i ristoranti: uno dedicato alla tradizione, l’altro con la proposta fine dining firmata dal cuoco francese che il mese prossimo inaugurerà la partnership con un’inedita cena a quattro mani, a Napoli, con Salvatore Bianco, chef dello stellato «Il Comandante», insegna gourmet del Romeo partenopeo.

Per leggere la notizia completa basta cliccare qui.

CIMBALI M2
  • Gaggia brillante

Ultime Notizie

Carte Dozio