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Agropoli: va in pensione Vito Calì, il barista che ha servito due milioni di caffè

Vito Calì
La targa che il Bar Premier ha dedicato a Calì per il pensionamento

AGROPOLI (Salerno) – Due milioni di tazzine servite in quarant’anni di attività nei principali locali di Agropoli: questo il bilancio con cui si congeda dall’affezionata clientela per una meritata pensione Vito Calì, meglio conosciuto come Vito Premier, dal nome del locale in cui ha lavorato stabilmente dagli anni novanta a oggi.

Un barista e barman diventato una vera istituzione per il pubblico della cittadina del salernitano, per le sue doti professionali e umane.

Siciliano purosangue (nativo di Racalmuto, Agrigento), Calì è arrivato nel Cilento alla fine degli anni settanta quando fu chiamato a lavorare da alcuni suoi conterranei, come si può leggere sul sito infocilento.it.

Il suo debutto ad Agropoli avvenne nello storico bar Carola di via Piave

Da allora ha girovagato per molte altre attività, sempre ad Agropoli, diventando barista di riferimento di locali alla moda come il Serpentone, la Caffetteria e il bar Acquario, solo per citarne alcuni. Inoltre ha “svezzato” tantissimi ragazzi che hanno intrapreso questa attività.

Negli anni ’90 l’approdo allo Snack Bar, oggi Bar Premier della famiglia Siano, dove è rimasto stabilmente fino ad oggi, data del suo pensionamento.

Fin dal suo primo giorno ad Agropoli, Vito Calì ha stretto un buon rapporto con la città e i suoi abitanti, diventando uno di loro, parte integrante della comunità, apprezzato per la sua simpatia e le sue battute con l’inconfondibile accento siciliano che non ha mai perso.

Ha sposato Gina Coppola, un’agropolese verace, e dal matrimonio sono nate le figlie Angela, Francesca e Annamaria.

Nel lavoro Vito Calì si è fatto apprezzare per professionalità, cordialità e doti comunicative. D’estate il caffè freddo è stata una sua specialità, ma sapeva preparare con maestria anche granite e gelati. Il bar per lui non ha avuto segreti e vista la grande passione che lo lega a questa attività non è detto che nonostante la pensione non lo si riveda presto dietro una macchinetta del caffè.

Vito Calì scrive infatti su Facebook:

“Grazie a tutti per l’affetto che mi state dimostrando…Oggi si è concluso questo capitolo della mia vita,il bar oltre ad essere stata la mia passione fin da quando ero piccolo, è diventato con il tempo parte della mia vita. Tante sono le persone che ho incontrato in questi anni, tante sono le persone che ho servito, tanti i colleghi con i quali ho avuto il piacere di lavorare, tra cui le mie due figliole. Un Grazie va alla mia famiglia, allo staff del bar Premier e soprattutto alla famiglia Siano che mi ha omaggiato di questa targa .. negli anni siamo diventati una famiglia e lo saremo ancora. Non è un addio è solo un arrivederci … Buon caffè a tutti.