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Accademia del Caffè Espresso e Mancuso analizzano le origini

Il neurobiologo vegetale collaborerà per tre anni a un progetto che ha l’obiettivo di analizzare la pianta del caffè in tutte le sue componenti

accademia del caffè espresso
Stefano Mancuso, direttore di Pnat spin-off accademico dell’Università di Firenze ed Enea,

PIAN DI SAN BARTOLO (Firenze) – Accademia del Caffè Espresso, centro dedicato alla
cultura del caffè espresso italiano realizzato da La Marzocco, ha avviato un progetto di
ricerca insieme al neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, direttore di Pnat spin-off
accademico dell’Università di Firenze ed Enea , l’agenzia nazionale per le nuove
tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico-sostenibile.

I primi mesi della ricerca hanno interessato l’analisi dei campioni di caffè di Costa Rica, El
Salvador, Honduras e Guatemala da parte dei ricercatori di Pnat, Università di Firenze ed
Enea.

Accademia del caffè espresso all’inizio di un percorso che vuole studiare in profondità le componenti chimiche e genetiche della pianta del caffè

Per descrivere con basi scientifiche la complessità del prodotto che rappresenta la seconda commodity mondiale per interesse economico. “L’obiettivo che vorremmo portare a termine è sicuramente ambizioso: attraverso questo studio vogliamo dimostrare che è possibile coltivare ottimo caffè, in maniera buona, pulita, giusta e sostenibile per creare un modello che possa poi essere utilizzato per altre colture del pianeta”, ha commentato il professor Mancuso.

L’Accademia del Caffè Espresso è un hub culturale de La Marzocco, azienda che ha
sempre messo al primo posto la qualità nella produzione delle sue macchine e come
racconta il neurobiologo “Non potrebbero esserci le macchine de La Marzocco senza un
ottimo caffè alla base.”

Qui sono disponibili i dettagli del progetto di ricerca triennale dell’Accademia, guidato
internamente dall’agronomo Massimo Battaglia, Coffee Research Leader di Accademia del Caffè Espresso, e che, oltre a Stefano Mancuso con Pnat, vede coinvolti la dottoressa Alessia Fiore e il suo gruppo di ricerca per Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico-sostenibile, e come partner nei paesi di origine gli enti garanti del caffè di El Salvador (Csc) Honduras (Ihcafe), Costa Rica (Icafe) e Guatemala (Anacafe), oltre a Ace e Cup of Excellence.

Accademia del Caffè Espresso

E’ un hub culturale dedicato al mondo del caffè espresso italiano, all’interno della quale vengono svolte analisi, ricerca e divulgazione sulla cultura del caffè. Il progetto nasce dalla volontà de La Marzocco, azienda fiorentina produttrice di macchine da caffè professionali, di realizzare un modello umanistico che possa essere un punto di riferimento per la cultura italiana nel mondo. Accademia del caffè espresso sorge a pochi chilometri da Firenze, presso le originali Officine de La Marzocco, trasformandosi da luogo di produzione industriale a centro di formazione, cultura e innovazione.

La scheda sintetica de La Marzocco

La Marzocco, fondata nel 1927 dai fratelli Bambi, fin dall’inizio si è specializzata nella produzione artigianale di macchine da caffè espresso per bar con particolare attenzione alla qualità, al risultato in tazza ed allo stile. In oltre 90 anni di storia l’azienda fiorentina ha introdotto una serie di tecnologie e brevetti rivoluzionari, diventando leader per design ed innovazione nel settore delle macchine per caffè tradizionali. Tutti i modelli, compresi gli ultimi nati per il consumatore finale, sono realizzati a mano ed esportati in più di 100 paesi dove si incontrano nelle migliori caffetterie, nei più raffinati ristoranti del mondo e nelle case.