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A Oderzo, lo storico Caffè Commercio è gestito da una giovane imprenditrice cinese

Caffè Commercio
Il Caffè Commercio, insegna storica del centro di Oderzo (Treviso)

ODERZO (Treviso) – Il Caffè Commercio, importante insegna del centro di Oderzo cambia gestione e diventa cinese. A dirigere lo storico locale sarà Jingiing Wei, ventinovenne nata in Cina, ma da tempo nel nostro paese, dove si è costruita una solida preparazione scolastica e professionale, come riferisce Il Gazzettino, dal quale riprendiamo di seguito la notizia

«Sono davvero orgogliosa e onorata dice Jingiing Wei di aver assunto la gestione di questo caffè, che so essere molto importante per la storia opitergina». Ancora una volta Oderzo tiene fede a una delle sue caratteristiche, quella di essere città cosmopolita.

Lo dimostrano i reperti al museo archeologico che raccontano di traffici commerciali intrattenuti con l’area del Mediterraneo. Lo dimostra oggi la presenza degli stranieri nelle attività commerciali, dalle bancarelle del mercato al mercoledì fino appunto alla gestione dei pubblici esercizi.

Il fatto che una donna dagli occhi a mandorla sia giunta a gestire un locale fondato nel lontano 1796 significa che davvero la società è parecchio cambiata.

Jingiing Wei parla molto bene l’italiano, è nel nostro paese dal 2004

Ha dalla sua una solida preparazione professionale, avendo studiato all’istituto alberghiero Alberini di Lancenigo; ha poi lavorato in diversi locali del trevigiano. «Da quando sono in Italia racconta ho sempre vissuto in Veneto».

Il Caffè Commercio all’incirca un anno fa era stato preso in gestione da una coppia padovana ma le cose non avevano funzionato. A dicembre è arrivata la giovane cinese che per alcuni giorni ha affiancato i precedenti gestori. Dopo una chiusura di pochi giorni, dovuti a motivi logisitici, adesso il locale è pronto a riaprire i battenti.

Al momento all’interno non è cambiato nulla, sono rimasti gli arredi precedenti. Una volta che le cose saranno avviate Jingiing e il marito (già perché si tratta di un’impresa familiare) hanno intenzione di abbellire le pareti che in questo momento sono piuttosto spoglie.

Quando la donna ti stringe la mano senti che la sua è un po’ ruvida:

è la mano di una persona abituata a lavorare sodo, a non tirarsi indietro quando il momento lo richiede. Il lavoro nella ristorazione è così, c’è parecchio da correre quando i clienti arrivano numerosi e tutti vorrebbero esser serviti presto. Dalla sua la giovane cinese ha il personale, due signore che già hanno lavorato durante le precedenti gestioni del Commercio e dunque conoscono bene la clientela opitergina.

Fare del Caffè Commercio un locale frequentato a tutte le ore del giorno

«Per i primi tempi terremo l’impostazione tradizionale del bar spiega la signora – Una volta avviati l’intenzione è di introdurre piatti sfiziosi e leggeri per la pausa pranzo e di offrire i cocktail per l’aperitivo serale e il dopocena».

Insomma l’obiettivo è di farne un locale frequentato a tutte le ore del giorno. «Abbiamo poi il vantaggio di avere la terrazza sulla meravigliosa piazza Grande prosegue è uno dei punti di forza del locale, farò di tutto per rendere più che piacevole la sosta ai nostri tavolini».

Mario Bernardi nel suo libro Microstoria di una città descrive con ricchezza di particolari il Caffè Commercio, ai tempi della gestione di Gigi Berto. Al mercoledì il caffè era indiscusso punto di riferimento per gli uomini d’affari e i mediatori. Nelle serate delle Fiere della Maddalena si registrava il tutto esaurito. Una storia gloriosa, una sfida che la giovane cinese ha tutta l’intenzione di raccogliere.