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MILANO – Competitive Data ha analizzato i bilanci delle prime 270 torrefazioni nel triennio 2022-2024, con le previsioni al 2029.
I ricavi totali delle torrefazioni sono stati pari a 6,6 mld di euro nel 2024, in crescita del +5,1% rispetto al 2023.
La crescita maggiore (+12,2%) la fanno registrare le torrefazioni con ricavi compresi tra 10 e 30 milioni di euro, seguite dalle torrefazioni con ricavi inferiori ai 10 milioni di euro (+6,1%), ed infine quelle con ricavi superiori ai 30 milioni di euro (+3,9%).
Le torrefazioni delle regioni del Sud e Isole registrano la performance migliore (+11,4%), soprattutto grazie alla Campania che cresce del +11,9%, seguite dalle torrefazioni del centro (+6,5%), quindi quelle del Nord Est (+5,8%), ed infine le torrefazioni del Nord Ovest con il +2,5%.
EBITDA
L’Ebitda cumulato chiude il 2024 a 572,1 milioni di euro, in crescita del +4,4%, quasi dimezzando la crescita del 2023 (+7,6%). La crescita maggiore la fanno registrare le torrefazioni del Nord Est (+11,8%), seguite dalle torrefazioni del Nord Ovest (+10,0%).
Virano invece in negativo le torrefazioni del Sud e Isole (-7,9%), e con una flessione simile (-8,0%) anche quelle del Centro.
Utili
Il 2024 registra un utile complessivo pari a 132,7 milioni di euro, riscattando la perdita di 91,4 milioni di euro del 2023. Questa inversione di tendenza è stata dovuta al netto miglioramento della regione Emilia Romagna, che dalla perdita di 229,6 milioni di euro del 2023 è passata ad un utile di 7,1 milioni di euro nel 2024.
Indici di redditività
Aggregando i bilanci di un campione di torrefazioni selezionate si ottiene il bilancio medio settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.
I forti incrementi delle quotazioni del caffè verde hanno inciso pesantemente sugli indici di redditività, che presentano tutti valori negativi: ROE -2,4%, ROS -0,3%, ROI -0,3%.
L’Ebitda medio rispetto al fatturato, o Ebitda margin, cala sensibilmente dal 9,7% del 2023 al 7,0% del 2024, inferiore persino al 7,5% del 2022.
Rischio finanziario
Il Leverage detto anche rapporto di indebitamento, peggiora nel 2024, passando da un valore di 2,0 nel 2023 a 2,2 nel 2024.
LE PREVISIONI 2025-2029 DELLE VOCI DEL BILANCIO MEDIO SETTORIALE
Il 2025 è stato un altro anno complesso per le torrefazioni, caratterizzato da incertezza geopolitica, andamento altalenante dei prezzi del caffè verde, ulteriore indebolimento del potere di acquisto delle famiglie, tassi di interesse che non hanno completato la discesa, debole previsione di crescita economica, ecc.
Sono numerose le altre variabili che possono impattare sugli equilibri aziendali, da quelle tipiche di canale, fino alle singole merceologie di prodotto. Occorre quindi distinguere due scenari (scenario base, scenario peggiore), a seconda del manifestarsi o meno di tali variabili, e con quali intensità, nel periodo 2025-2029.
Nel 2025 per entrambi gli scenari è prevista una crescita dei ricavi, trainati principalmente da un aumento dei prezzi di vendita; tuttavia, mentre nello scenario base questi ritroveranno progressivamente slancio di anno in anno, nello scenario peggiore si osserva una andamento flat nel quinquennio 2025-2029.
Ma è nella marginalità che si manifestano le differenze maggiori: nel 2025, in caso di scenario base, si manterrà simile al 2024, mentre nello scenario peggiore subirà un ulteriore sensibile calo.
Dal 2026 la combinazione favorevole di diversi fattori, nel caso di scenario base, riporterà la marginalità su di un rinnovato sentiero di crescita, mentre avrà un andamento più discontinuo caratterizzato da alti e bassi nello scenario peggiore.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili al link https://www.monitoraitalia.it/caffe-analisi-dei-bilanci-delle-prime-270-torrefazioni-nel-triennio-2022-2024-con-le-previsioni-al-2029/


















