giovedì 15 Gennaio 2026

Costa Coffee: Coca-Cola rinuncia alla vendita, insufficienti le offerte dei fondi di private equity

Coca-Cola aveva cominciato a sondare il mercato, in vista della possibile vendita di Costa Coffee, sin dallo scorso mese di agosto designando Lazard come advisor. Secondo quanto riferito all’epoca dal FT, Coca-Cola prevedeva di ricavare dalla vendita dell’asset circa 2 miliardi di sterline (2,31 miliardi di euro), a fronte dei 3,9 miliardi pagati, nel 2018, al colosso britannico del leisure Whitbread. L’acquisizione di Costa Coffee si è rivelata un affare molto deludente per Coca-Cola

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MILANO – Coca-Cola ha abbandonato l’idea di cedere Costa Coffee, almeno per il prossimo futuro. Stando a quanto si apprende dal Financial Times, che cita fonti vicine all’affare, la multinazionale di Atlanta ha sospeso le trattative in atto con i potenziali acquirenti rimasti, a fronte di offerte inferiori alle sue aspettative, già modeste rispetto al prezzo pagato, a suo tempo, per l’asset.

Lo stop sarebbe arrivato il mese scorso, come già paventato dallo stesso FT. Nella shortlist finale erano rimaste in lizza le società di private equity Bain Capital, che possiede PizzaExpress e la catena di bakery Gail’s, e TDR Capital, che controlla il gigante della Gdo Asda e la catena di stazioni di servizio e mini market EG Group.

Quest’ultima era considerata, sino a poche settimane fa, il pretendente più accreditato.

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