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101Caffè, Roberta Bolchini: “Capsule a pochi centesimi? C’è qualcosa che non quadra”

roberta bolchini
Roberta Bolchini, responsabile comunicazione, di 101Caffè

MILANO – Roberta Bolchini in prima linea con 101CAFFÈ, di cui è responsabile della
comunicazione, per festeggiare insieme la Giornata internazionale del caffè e le tre giornate della manifestazione che riunisce, attorno alla passione per la tazzina, tutto il capoluogo lombardo e i dintorni: MilanoCaffè.

Roberta Bolchini: perché 101CAFFÈ ha aderito a MilanoCaffè?

“101CAFFE’ non poteva mancare a questa bella manifestazione, coinvolgendo i nostri negozi in Italia e all’estero. Con piacere prendiamo parte a MilanoCaffè e al cosmopolita International Coffee Day, proprio a Milano, dove risiede il dna dell’azienda e dove abbiamo diversi punti vendita in città e provincia”

La questione dei prezzi: l’opinione di Roberta Bolchini

“Riflettendo su tutto ciò che sta dietro la tazzina del caffè, l’intera filiera, i territori, la semina, il trasporto da Paesi lontani, l’intenso lavoro e, di contro, sulla politica commerciale intrapresa da alcuni marchi che mettono in vendita i loro prodotti a bassissimo costo, rimango molto dispiaciuta.”

“Sono convinta comunque che, per restare sul mercato, sia fondamentale osservare il
comportamento della concorrenza e dei grandi player. 101CAFFÈ adotta prezzi “sostenibili”, senza abbassare violentemente i costi, ma al contempo senza mai spostarsi dal mercato: non si può avere caffè che costa pochi centesimi e pensare che sia anche di qualità, c’è qualcosa che non quadra.”

Fate degli assaggi su questi caffè particolari, di cui non si sa bene la composizione e l’origine?

“Abbiamo diversi assaggiatori per più prodotti e abbiamo anche il reparto “lascia perdere”- scherza Roberta Bolchini – dove finiscono le soluzioni da scartare. Sperimentiamo ogni articolo, essendo molto attivi sul mercato, lasciando al nostro marketing interno la migliore strategia da seguire”

Il “numero” 101 continua a esistere anche se ormai la cifra è stata superata: a quanti negozi siete arrivati oggi?

“In realtà, il nome 101CAFFE’ è nato perché l’idea del fondatore, nel 2010, era quella di mettere a disposizione negli store 100 tipi di caffè più uno, per soddisfare l’esigenza più particolare del cliente. Le referenze sono ormai 1.400 ed il nome ci ha portato fortuna, per cui rimarrà così. I negozi, tra Italia e l’estero sono oltre il centinaio. Il nostro progetto continua a crescere in maniera costante.”

Nei vostri negozi 101CAFFE’ si trovano capsule particolari per l’Italia tipo quelle Senseo: come mai avete così tante referenze con un prodotto così particolare, con un seguito più
internazionale?

Prosegue Roberta Bolchini: “Si tratta di un prodotto che vendiamo soprattutto all’estero e qui in stazione centrale a Milano, come a Roma Termini, i turisti passano e chiedono anche i prodotti Senseo.”

“La concorrenza si limita a 5-10 referenze. Voi 1.400: non è un impegno spaventoso?

“Sono tante ma è una caratteristica distintiva del marchio. La grande profondità dell’assortimento è un nostro fondamento: il cliente trova sempre quello che cerca, che gli piace, che gli serve e trova spesso le novità. La nostra gamma ci premia ed include anche le macchine da caffè a marchio 101CAFFE’, sino a quelle più vendute sul mercato”