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Via libera alla fusione tra Jde e Peet’s: antitrust Ue approva la nuova struttura di governance

Jde Peet's

MILANO – Via libera alla fusione che darà vita al massimo competitor mondiale nel settore del caffè. La Commissione europea ha infatti approvato la struttura di governance tra Jab Holding Co. Sàrl e Mondelēz International in vista della quotazione delle attività nel settore del caffè comprese nella costituenda società Jde Peet’s. Con questa decisione sono ora soddisfatti tutti i requisiti residui richiesti in termini di norme anti-trust ai fini ai fini dell’Ipo prevista per quest’anno.

Jab Holdings – il colosso che fa capo alla famiglia tedesca Reimann – punta a raccogliere 3 miliardi attraverso la fusione tra Jacobs Douwe Egberts Group e Peet’s Coffee in Jde Peet’s.

La fusione unirà Peet’s Coffee – società che ha sede a Emeryville (California) con circa 800 milioni di dollari di fatturato nel 2016 – a Jde, massima società pure play mondiale nel settore del caffè, presente anche sul mercato italiano con i marchi Hag e Splendid.

Questi ultimi ormai prodotti però totalmente all’estero, dopo la chiusura definitiva dello stabilimento di Andezeno (Torino).

Peet’s ha anche acquisito i torrefattori gourmet Stumptown Coffee Roasters e Intelligentsia Coffee & Tea; molto noti e rinomati nell’universo specialty americano.

Commercializza i suoi prodotti in oltre 14 mila esercizi americani al dettaglio e conta 200 locali negli States.

La fusione darà vita alla massima società pure play quotata nel settore del caffè a livello mondiale

con vendite annuali per circa 7 miliardi di euro in 140 Paesi.

Tra i marchi in portafoglio: Peet’s, Jacobs, L’OR, Senseo, Tassimo e TiOra, Douwe Egberts, Stumptown, Super, Pilão, OldTown, Moccona, Mighty Leaf e Pickwick. E Ancora: Maison du Café in France, Marcilla in Spain, Harris in Australia e Bravo in Grecia.

È interessante osservare come la nuova entità societaria entrerà in competizione oltreoceano con un altro asset di Jab: Keurig Dr Pepper, il colosso da 11 miliardi di dollari di fatturato, di cui Jab è azionista di maggioranza, nato dal merger di Keurig Green Mountain (azienda leader nel segmento Usa del porzionato) con 7Up.