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USA – Sorpresa: il caffè pronto da bere è la bevanda che cresce di più nel 2013

Caffè a gonfie vele nelle vendite online negli usa
Caffè a gonfie vele nelle vendite online negli usa

MILANO – Il caffè pronto da bere piace agli americani. In un anno, il 2013, caratterizzato da una sostanziale piattezza del mercato Usa delle bevande liquide, il caffè ready-to-drink è infatti il prodotto che ha registrato la massima crescita a volume: ben il 6,2%.

Un risultato che supera di gran lunga quello ottenuto da bevande più gettonate e di tendenza, senza parlare delle categorie tradizionali , il cui mercato è ormai da anni stagnante.

Queste alcune delle conclusioni che emergono da un recente report di Beverage Marketing Corporation, diffuse pochi giorni fa.

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FRANKE

Complessivamente, il mercato delle bevande liquide Usa raggiunge un volume di 30,2 miliardi di galloni, circa 114,3 miliardi di litri, in lievissimo calo (-0,1%) dopo 3 anni consecutivi in espansione.

I prodotti di nicchia hanno ottenuto, ancora una volta, risultati superiori al mainstream in termini di crescita. Il caffè RTD, come già detto, ha registrato la migliore performance, anche se a fronte di volumi ancora relativamente modesti.

In forte progresso anche gli energy drink (+5,5%), l’acqua in bottiglia (+4,7%), gli sport drink (+0,6%) e il tè RTD (+0,4%).

Deludente, invece, l’andamento dei segmenti più importanti, nuovamente in regresso: gli americani hanno consumato meno bevande gassate (-3,2%), bevande a base di succo di frutta (-1,9%) e acqua minerale di alta qualità.

Le bevande gassate rimangono comunque la categoria di gran lunga più importante, contando tuttora per quasi 49 miliardi di litri, ma continuano ad arretrare sia in termini di volume (-3,2%) che di quote di mercato (dal 44% al 43%).

Va detto comunque che alcune referenze – come Canada Dry o Mountain Dew – sono riuscite ugualmente a crescere sull’anno precedente.

Ben cinque dei dieci dei marchi più popolari del mercato Usa, inoltre, sono costituiti da bevande gassate, con Coca e Pepsi sempre nettamente in testa.

Da registrare inoltre l’eccellente tenuta di Gatorade, lo sport drink per eccellenza.

Quattro main competitor – Coca-Cola, Pepsi Cola, Nestlé e Dpsg – dominano il mercato americano delle bevande liquide. I dieci marchi leader mantengono una share superiore al 44%, seppure in calo (44,2%, contro il 44,9% del 2012), con un volume complessivo pari a circa 50,557 miliardi di litri.

Riportiamo qui sotto una tabella riepilogativa: cliccare per ingrandire  (NB: i dati sono espressi in milioni di galloni).

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Coca-Cola rimane il protagonista assoluto. Nonostante una lieve flessione complessiva i marchi Coke, Sprite, Dasani e Minute Maid (rispettivamente primo, settimo, nono e decimo sul mercato americano) costituiscono oltre un quinto del mercato a volume.

Le sole vendite di Coca-Cola hanno superato i 15,7 miliardi di litri (13,8% a volume): quasi il doppio rispetto a Pepsi Cola (6,9%). Quest’ultima controlla anche i marchi Mountain Dew (4,4%) e Gatorade (3,4%), rispettivamente al terzo e quinto posto.

Nestlé Waters North America (Nwna) vanta due marchi nella top ten americana: Nestlé Pure Life e Poland Spring, con una quota rispettivamente del 3,1% e del 2,2%

Dr Pepper Snapple Group (Dpsg, nota in Italia soprattutto per la bevanda 7UP) ha un posto tra i magnifici dieci grazie al marchio Dr Pepper (3,9%).

“Il 2013 è stato un anno di transizione per il mercato americano delle bevande liquide – ho commentato Michael C. Bellas, presidente e ceo di Beverage Marketing Corporation – anche a fronte di una situazione economica non facile, i prodotti salutisti hanno ottenuto eccellenti risultati e persino le bevande che avevano avuto difficoltà ad affermarsi in passato, come il caffè RTD, hanno dimostrato tutto il loro potenziale.

Lo stato dell’economia è certamente cruciale ai fini del successo complessivo della categoria del beverage, ma lo è altrettanto la capacità di proporre prodotti in grado di stare al passo con l’evolversi dei gusti dei consumatori americani.